Ricompare dopo 26 anni, in un'asta a Monaco, la pala d'altare di Sebastiano Cima «San Cristoforo tra i santi Rocco e Nicola», databile intorno alla metà del 1600 e custodita nella chiesa di Seriate, rubata il 5 settembre 1991 durante il restauro. L'opera è stata smembrata e per ora sono stati recuperati solo due santi. Indagati due mercanti d'arte. Si narra che Sebastiano Cima, vissuto tra il 1599 e il 1677, venne a Bergamo per colmare l'assenza di artisti provocata dalla peste manzoniana. Non stupisce allora che tra le sue opere sia finito uno come San Rocco, il viandante colpito dalla peste, che attese la morte ai bordi di un bosco: il lungo bastone per sostenersi da un lato e, dall'altro, il meticcio bianco che gli rimase accanto fino alla fine. Sebastiano Cima lo inserì in una tela d'altare dipinta per la chiesa parrocchiale di Seriate. Il 5 settembre 1991 venne però trafugata dallo studio del restauratore dove la si stava recuperando. Ecco. Ventisei anni dopo, quando s'erano messi tutti il cuore in pace, San Rocco è rispuntato a Monaco, pronto per essere battuto alla casa d'aste Hampel. Senza il suo cane fedele, però. Perché chi ha rubato l'opera l'ha pure fatta a pezzi e allora sotto sequestro sono finiti solo la sua figura, semi intera, e il mezzo busto di San Cristoforo, altro martire invocato contro le pestilenze insieme a San Nicola, che completava la raffigurazione ma che ancora manca all'appello. I carabinieri del nucleo Tutela del patrimonio culturale di Monza ci stanno lavorando. Sono stati loro a riconoscere i lavori dell'artista seicentesco sul catalogo di Hampel e ad attivare le indagini coordinate dal sostituto procuratore di Bergamo Fabio Pelosi. Non si tratta tanto del valore economico. Si sarebbe partiti da una base d'asta tra i 1.000 e i 1.500 euro per entrambi i lotti, ora rimossi dal sito hampel-auctions.com : San Rocco era il 606, San Cristoforo il 775. Genericamente attribuiti alla Scuola bolognese, il secondo era stato presentato erroneamente come San Giuseppe. Nel momento in cui l'Ufficio beni culturali della Curia ha riconosciuto «senza ombra di dubbio» le parti del dipinto, il pm ha fatto bloccare l'asta, prevista per il 5 luglio scorso, e ha ottenuto dal tribunale il decreto per la confisca dei due quadri, ora sotto sequestro a Monaco grazie all'intervento delle forze dell'ordine tedesche. Lo step successivo è stato risalire ai due mercanti d'arte che li avevano forniti ad Hampel. Uno risiede a Brescia, l'altro è della provincia di Vercelli e gestiscono diverse gallerie, una anche a Milano: sono entrambi indagati per esportazione illegale di opere d'arte e per ricettazione o riciclaggio. La seconda ipotesi di reato prevarrebbe nel caso in cui emergesse che sono stati loro a smembrare la tela. Nelle perquisizioni, comunque, tracce degli altri ritagli non sono venute a galla. Mentre le indagini proseguono nella speranza di ricomporre il quadro, San Rocco e San Cristoforo dovrebbero tornare in Italia presto. Lavori di Sebastiano Cima, originario di Milano e capostipite dei Cima orobici (sarebbe il padre del più famoso Alvise, lui cartografo), sono custoditi in chiese della Bergamasca: nel monastero di Astino e a Curnasco, Mozzo, Adrara San Martino e Azzano San Paolo.
Corriere della Sera
20 Luglio 2017
✓ Entità verificate
Seriate. Trafugata e fatta a pezzi. Tela ritrovata dopo 26 anni
MA
Maddalena Berbenni
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 16 Feb 2013
Bergamo. Casa Fantoni, contro l'oblio 8.497 grazie
Corriere della Sera · 22 Nov 2013
Crespi, rogo doloso nel villaggio dell'Unesco
Corriere della Sera · 29 Mar 2014
Bergamo. La fontana millenaria inghiottita da un cantiere
Corriere della Sera · 16 Apr 2014
Bergamo, Biblioteca Mai. Scoperta la facciata. Dimezzate le presenze
Corriere della Sera · 21 Dic 2014
Bergamo. Riscopriamo la città abbandonata
Corriere della Sera · 31 Lug 2016
Clusone. Così il laser scopre l'affresco dei santi (con tanto di errori)
Corriere della Sera · 5 Gen 2019
Rubata la targa di Sciesopoli. Un gesto di idioti antisemiti
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 3 Feb 2016
Corporazioni, male di Venezia. Italia nostra, riappello all'Unesco
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Fonte non specificata · 21 Lug 2015
Su torri eoliche e pannelli fotovoltaici
www.uilbac.it · 21 Lug 2015
Circolare 1618 del 21072015: un ordine del giorno per la tutela
Corriere della Sera · 22 Lug 2015
Campania. Cultura, ci salveranno gli studenti
Corriere della Sera · 22 Lug 2015
Campania. Tante realtà prestigiose, ma i fondi diminuiscono
Corriere della Sera · 22 Lug 2015
Commissione Cultura, Galan rimosso dalla presidenza
Corriere della Sera · 23 Lug 2015
Milano. Musei, l'exploit della Pietà. Superati i 100 mila visitatori
Corriere della Sera · 23 Lug 2015
Milano. I tre poli dell'arte e la direzione nel limbo per un'aspettativa
Corriere della Sera · 23 Lug 2015
Milano. Il futuro del Padiglione Zero. Spostarlo sarebbe follia
Corriere della Sera · 23 Lug 2015
Milano. Celentano alla guerra degli alberi. Pisapia fa scempi
Corriere della Sera · 23 Lug 2015
Vicenza. Villa direttore scientifico di Palazzo Chiericati
Il Tirreno · 23 Lug 2015
Reperti inediti raccontano i banchetti etruschi al Museo di Vetulonia
La Nuova Venezia · 23 Lug 2015
Canova violato simbolo dell'arte ferita dalla guerra
Fonte non specificata · 24 Lug 2015
I sindacati. Tagli al FUA: a rischio servizi e aperture dei musei, dal ministro Franceschini nessuna risposta
www.altreconomia.it · 24 Lug 2015
ROMA-La fine delle Soprintendenze: fermate il ddl Madia!
www.puglialive.net · 24 Lug 2015
BARI-Sottoscritto protocollo per la valorizzazione paesaggistica e la riqualificazione urbana del Parco del Castello
la Repubblica · 24 Lug 2015
POMPEI-Un'assemblea sindacale tiene fuori turisti e visitatori, code e disagi, l'ira del ministro: "Danni incalcolabili"
www.italianostra.org · 24 Lug 2015
PENNE-L'abbattimento del pino storico di Penne
www.ecampania.it · 24 Lug 2015
Pompei Scavi: "Chiusura cancelli è stato un colpo basso" Dichiarazioni al vetriolo del soprintendente Massimo Osanna: "Mi hanno dato del fascista"