Inaugurato il restauro dei parapetti finanziato da Starhotels. Di Giorgi: «L'Art Bonus funziona» «La progettazione è già iniziata ed entro due anni piazzale Michelangelo sarà ripavimentato». Lo assicura il sindaco di Firenze Dario Nardella nel giorno dell'inaugurazione ufficiale delle nuove balaustre al piazzale. Un gesto importante per Firenze e per l'arte in generale, in un momento in cui più che mai è necessario preservare l'offerta culturale del nostro Paese. È questo il messaggio che lancia il primo cittadino da una delle terrazze più celebri al mondo, poco dopo il taglio del nastro che certifica la fine di un intervento finanziato da Starhotels grazie all'Art Bonus con oltre un milione di euro. Il piano degli interventi di restauro, che hanno riguardato le balaustre in ghisa che cingono piazzale Michelangelo e quelle antistanti la terrazza opposta (quella che dà su Firenze, per intendersi), ha riportato infatti la struttura ai fasti dell'epoca in cui venne progettata e realizzata da Giuseppe Poggi fra il 1865 e il 1875. «La tutela e il mantenimento dei nostri preziosi beni culturali è fondamentale per attrarre turismo internazionale di qualità, creando valore aggiunto per le nostre città e le basi per un futuro economico florido per il nostro Paese», spiega Elisabetta Fabri, presidente e ad di Starhotels. Per Nardella «quando pubblico e privato si incontrano nell'obiettivo comune del bene della città e del suo patrimonio, dimostrano lungimiranza e amore per Firenze». L'intervento alle balaustre, continua, «arriva dopo la decisione, nel 2015, di pedonalizzare una vasta area del piazzale e sarà seguito da una ripavimentazione della piazza, in vista di un sempre più imponente restyling che comprenderà anche le rampe e la Via Crucis della scalinata di Monte alle Croci». Il restauro inaugurato ieri è stato seguito passo dopo passo dalla soprintendenza e dagli architetti di Palazzo Vecchio e realizzato da due aziende artigiane, una di Firenze e l'altra di Reggello. Gli interventi sono consistiti nello smontaggio e nella numerazione completa degli elementi, nella riparazione delle parti danneggiate e nel rifacimento degli elementi mancanti e non recuperabili. Il rifacimento delle balaustre del piazzale, secondo il vice presidente del Senato, Rosa Maria Di Giorgi, «è il primo passo tangibile di un nuovo mecenatismo che porta lo strumento normativo dell'Art Bonus a incentivare la sinergia pubblico-privato per preservare e valorizzare l'offerta culturale del nostro Paese».