L'addio di Fortunati. «Il problema è dove va Fondazione» MESTRE. L'accesso al futuro Museo del Novecento M9 è diventato una porta girevole, si entra, si esce. Si esce soprattutto. Tra dimissioni, mancate riconferme, uscite di scena, cambi di ruolo, in un anno e mezzo l'assetto organizzativo degli organismi che si occupano della sua realizzazione continua a cambiare. Prima l'ad di Polymnia Plinio Danieli, poi il delegato Marino Folin, dopo ancora la Fondazione M9 stessa, esautorata di compiti operativi da parte della Fondazione di Venezia, di cui tutto il resto è emanazione. L'ultimo è il presidente (ex ormai) Gianpaolo Fortunati dimessosi dalla sera alla mattina, dopo oltre quindici anni di attività dentro la Fondazione come consigliere generale, consigliere di amministrazione, vicepresidente, segretario generale e altro ancora. «Sì,ma per piacere, basta far credere che sono beghe interne, stiamo parlando di un pezzo importante di città» Presidente Fortunati perché se n'è andato? «Per dignità personale, per le palesi e continue ingerenze da parte di terzi nell'attività della società Polymnia, che fanno venire meno la responsabilità dell'azione». Si riferisce al Comitato di coordinamento nominato dalla Fondazione di Venezia come trait d'union con Polymnia per M9? «Mi riferisco al fatto che una società di capitali ha regole, responsabilità e un'organizzazione. Se il cda e l'amministratore delegato non vanno bene, il socio unico li caccia. Non cambia architettura istituzionale di continuo, referenti ogni 20 giorni, assetto ogni due mesi, con scossoni che non fanno certo bene al progetto». Il presidente Brunello dice che lei era d'accordo con il Comitato di coordinamento. «E' vero, quando doveva essere formato dai tre presidenti, di Fondazione, di Fondazione M9 e Polymnia, con ruolo di raccordo. Così si dichiara una cosa e si fa l'esatto opposto». Secondo lei a cosa serve? «Il presidente Brunello spiega tutte le ultime decisioni con la necessità di accelerare e semplificare la filiera decisionale. Io ero presidente e amministratore delegato, in base al nuovo progetto dovrebbero esserci un presidente, due amministratori delegati, poi un Comitato di coordinamento. Semplificare per me significa fare un amministratore unico che si rapporta con il cda della Fondazione». Il presidente Brunello dalla sua nomina ha fatto molti cambiamenti, non è che lei appartiene al «passato», all'era Segre per capirci? «Nessuno mi ha cacciato, mi sono dimesso io e Brunello mi ha chiesto in tutti i modi di restare». Allora qual è il problema? «Il vero problema, prima ancora di M9, è il futuro della Fondazione di Venezia, che progetto ha per i prossimi 5-10 anni, cosa vuole diventare, su cosa vuole investire. E' un problema che riguarda tutta la comunità. In passato abbiamo lavorato su molti progetti sull'intelligenza artificiale, i giovani a teatro, la scuola di teatro, oggi c'è molto poco a parte M9 niente. Ma questa involuzione non è dovuta alla crisi finanziaria, ma a una crisi di idee, di capacità innovativa». Il Museo M9 in questa situazione finirà mai? «Io spero di sì, ma è chiaro che così tutto si complica. Se Polymnia dopo uno studio di un esperto dell'Expo ha deciso che il biglietto intelligente è meglio non farlo, che sul piano costi-benefici non vale la pena, perché all'ordine del giorno di questo nuovo Comitato di coordinamento c'è il biglietto intelligente? Si riparte ogni volta da zero». Lei mi pare pessimista «E' vero. M9 è molto avanti, ma non è autonomo, dipende dalle decisioni della Fondazione di Venezia. Abbiamo realizzato 16 milioni di lavori e dobbiamo arrivare a 30, manca ancora il 50 per cento dei finanziamenti. Io spero che dopo di me arrivi gente capace. Ma spero soprattutto che ci siano idee chiare sul futuro».
Corriere della Sera
19 Luglio 2017
Mestre. Metà museo realizzato ma senza idee chiare il suo futuro è incerto
CL
Claudia Fornasier
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 6 Dic 2013
VENEZIA-La Laguna romana
Corriere della Sera · 4 Feb 2014
Un museo islamico a Venezia, c'è l'accordo
Corriere della Sera · 21 Mag 2016
Venezia. In cinquecento a scuola di lusso per riaprire il Fontego moderno
Corriere della Sera · 25 Set 2016
Grandi navi? Zaia ha ragione ma affidiamoci a studi precisi
Corriere della Sera · 4 Lug 2017
Gli squilli dell'altra Venezia
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 3 Feb 2016
Corporazioni, male di Venezia. Italia nostra, riappello all'Unesco
Gazzetta di Modena · 21 Lug 2015
NONANTOLA Scavi, trovati i resti di chi nel Medioevo morì per le epidemie
Corriere della Sera · 22 Lug 2015
Venezia. Lo Stato non cede al Comune le isole Certosa e S.Giacomo le casermette e forte Cosenz
Corriere della Sera · 22 Lug 2015
Commissione Cultura, Galan rimosso dalla presidenza
Corriere della Sera · 23 Lug 2015
Milano. Musei, l'exploit della Pietà. Superati i 100 mila visitatori
La Nuova Venezia · 23 Lug 2015
VENEZIA - Il "no" della Soprintendenza alla Capsula del Casinò
la Repubblica · 25 Lug 2015
Laghi e musei ecco Berlino città aperta (in agosto)
Corriere della Sera · 26 Lug 2015
Emilia. Quando il boom dei musei è anche business
Corriere della Sera · 28 Lug 2015
Pompei come un supermarket
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 27 Lug 2015
Le antiche navi romane rivivono con la tecnologia 3D
La Nuova Venezia · 26 Lug 2015
VENEZIA - L'incubo del Patto di stabilità Servono vendite immobiliari
La Nuova Venezia · 28 Lug 2015
VENEZIA - Ca' Foscari sulle "rotte del marmo"
Corriere della Sera · 29 Lug 2015
Il Tuffatore arriva oggi a Milano. Per sei mesi lascia il museo di Paestum
Corriere della Sera · 30 Lug 2015
Roma. Museo della Shoah, ripartenza con polemica
Corriere della Sera · 30 Lug 2015
Brescia. Il nucleo storico è diffuso. Regole chiare sul suo utilizzo
la Repubblica · 29 Lug 2015
SICILIA - PALERMO. I musei municipali costano 3,6 milioni ma l'incasso è un flop
Corriere della Sera · 31 Lug 2015
Milano. Dall'archeologia al Futurismo. Il bis dei musei
Corriere della Sera · 31 Lug 2015
Crociere, il Tar boccia il canale Contorta
la Repubblica · 31 Lug 2015
La natura raccontata dai greci e dai romani
La Sicilia · 4 Ago 2015
TROINA - L'inedito "Ecce Homo" cinquecentesco ritrovato a Troina