Un Mann 2.0 sempre più connesso al futuro di Napoli. È questa la vision del direttore del Museo Archeologico Paolo Giulierini che ieri ha annunciato una partnership con Vodafone Italia per i Giovedì sera al Mann. Le arti in Giardino . Partnership che prevede per i clienti del brand, previa partecipazione a un contest presso i punti vendita della provincia di Napoli, l'accesso gratuito i giovedì sera dal 27 luglio al 28 settembre alla mostra Amori Divini , e allo spettacolo delle 21, aperitivo incluso. «Da Omero a Mercurio la comunicazione è in ogni angolo dell'Archeologico dice Giulierini quindi non è affatto strana una partnership con una compagnia di telecomunicazioni. Anzi partendo proprio da questa collaborazione che ci connette a un pubblico sempre più ampio si delinea un futuro in cui il Museo punterà sempre più sulle nuove tecnologie. Questo perché l'innovazione è un'opportunità e il Mann si sta attrezzando. Presto, infatti, avremmo il Wi-Fi in ogni angolo così che i visitatori potranno accedere a una serie di app create ad hoc per ammirare quello che non si può vedere. Un esempio? Il colore delle statue, le ricostruzioni nei contesti storici anche tramite realtà immersive. Un modo elegante e non invasivo per rendere la cultura fruibile, accessibile o come si dice oggi 2.0». Fruibilità e accessibilità non solo alla mostra Amori Divini ma anche al ricco calendario di eventi del giovedì sera. Dal concerto blues napoletano del 27 con Jack Fontanarosa Electric Band, alle serate a ritmo di jazz rispettivamente del 3 agosto (Roberto Giaquinto Group), del 31 agosto (Going for the Unknown Omaggio a Warner Shorter) e del 21 settembre (Roberto Gatto meet Daniele Sepe) fino agli spettacoli teatrali di settembre. «La collaborazione con il Mann racconta Maurizio Sedita, direttore regione Sud di Vodafone Italia rappresenta un'occasione per rimarcare la nostra vicinanza con Napoli. Investire in un territorio significa contribuire alla sua valorizzazione e Vodafone lo sta facendo sia attraverso lo sviluppo delle reti mobili e fisse di nuova generazione sia attraverso il sostegno di progetti che promuovono la partecipazione e il coinvolgimento dei diversi attori che insistono sulla città per offrire servizi ed esperienze sempre migliori ai nostri clienti». «D'altronde conclude Giulierini oggi la partita dei beni culturali si gioca a colpi di servizi in grado di far sentire il visitatore coccolato e a suo agio, così che possa concentrarsi senza ulteriori crucci sulle meraviglie che sta ammirando».