NAPOLI. Il Consiglio comunale ha nominato i componenti della commissione per il paesaggio e quelli della commissione urbanistica. L'aula di via Verdi in una giornata in cui i partiti hanno trovato agevolmente le intese sui nomi che si votavano si è espressa anche per la nomina dei consiglieri comunali che faranno parte della commissione per l'aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari e per l'Osservatorio permanente del Centro storico-sito Unesco. Cinque, quindi, sono stati gli eletti per la commissione locale per il paesaggio: si tratta di Fabrizio Cembalo, per le discipline agricole e forestali; Giancarlo Graziani, per io beni ambientali; Alessandro Castagnaro, per la storia dell'arte; Vincenzo Verniero, per le arti figurative, storiche e pittoriche; Roberta Buonomo, per la legislazione beni culturali. Per quanto riguarda invece i componenti della commissione urbanistica che poi, una volta riunitasi, dovrà eleggere al suo interno il presidente, dall'urna sono venuti fuori i nomi di Paolo Carrino, come esperto in discipline socio-economiche; Marcello Fulgione, quale esperto di esperto in scienze ambientali e della vita; Barrak Abdulhai, Elio Florio e Eugenio Florio e Carla Quatrano per il profilo di esperto in pianificazione urbanistica e territoriale. Entrano a far parte della commissione urbanistica anche Fabiana Bellofatto, esperta in discipline agronomiche e botaniche; e Gerardo Pappone, che completa gli otto membri in qualità di esperto in discipline geologiche. Ancora nomine per quanto riguarda l'individuazione dei dodici consiglieri dell'Osservatorio permanente del Centro storico - sito Unesco, otto dei quali indicati dalla maggioranza e quattro dall'opposizione. Eletti per la maggioranza i consiglieri Caniglia Coccia, De Maio, Felaco, Frezza, Langella, Vernetti. Per l'opposizione sono stati eletti invece i consiglieri Menna, Quaglietta, Solombrino e Ulleto. Il consiglio comunale ha designato anche i due consiglieri in seno alla commissione per l'aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari: si tratta di Caniglia e Gaudini.