LUCCA - L'ex scalo merci ferroviario di Lucca tra le dieci aree individuate la ministero dei Beni culturali che saranno oggetto di un concorso di idee per la loro riqualificazione. Questo il verdetto del comitato scientifico del ministero, che ha selezionato le aree partendo dalle manifestazioni di interesse inviate da 57 Comuni della penisola che segnalavano in tutto 61 aree tra Calabria, Toscana, Campania, Sicilia e Piemonte. Tra questi anche l'ex scalo merci ferroviario adiacente la stazione di Lucca, un luogo da anni al centro dell'attenzione per la sua riqualificazione: in base a quanto stabilito l'ex scalo merci dovrà essere trasformato nel nuovo terminale degli autobus di linea urbana.Il "riconoscimento" giunto da parte del ministero giunge in questo senso come una conferma della validità del progetto di riqualificazione impostato: adesso starà ai progettisti che verranno incaricati in base al concorso (rivolto tra l'altro a professionisti under 35) stilare il progetto esecutivo e definitivo dell'opera.«Il piano che abbiamo presentato al ministero dei Beni culturali - spiega l'assessora all'urbanistica Serena Mammini - dimostra con evidenza che la nostra idea di città è valida. La selezione promossa dal ministero ha preso in considera zone inserite in aree di rigenerazione urbana. Nel caso dell'ex scalo merci ferroviario, è inserito fra San Vito e San Concordio, contiguo a un progetto già avviato di quartieri social: il nostro obiettivo è trasformarlo in un centro intermodale di scambio tra ferrovia e altri mezzi di trasporto. Nella zona della ferrovia, come già annunciato, si realizzerà anche il sottopasso ferroviario: un ulteriore salto di qualità per l'area».Il concorso di idee sarà imminente: il termine per la partecipazione da parte dei professionisti scade entro una decina di giorni. Quelli che verranno incaricati dal ministero per il progetto di Lucca «ne svilupperanno - conferma l'assessora Mammini - la versione definitiva ed esecutiva». A disposizione per i progettisti assegnatari di incarico il ministero ha messo un importo pari a centomila euro.Con il progetto esecutivo pronto, l'amministrazione dovrà poi sciogliere gli ultimi nodi riguardanti l'area dell'ex scalo ferroviario, ancora di proprietà delle Ferrovie. Nel piano triennale degli investimenti, c'è la cifra di un milione e mezzo stanziata per questo intervento. L'area allo stato attuale rimane in pratica da acquistare: il contratto di comodato Tra Ferrovie e Comune al momento in essere per l'utilizzo dell'area da parte del Comune (come parcheggio) scade nel 2021. Nel frattempo si dovranno risolvere tutti gli aspetti legati alla proprietà dell'area da trasformare nel nuovo terminal del trasporto pubblico urbano ed extraurbano.