UN ACCORDO quadro per mettere in rete i beni religiosi della Fondazione Ordine Mauriziano e della Consulta dei Beni culturali ecclesiastici. L'arcivescovo Cesare Nosiglia e i commissari del Mauriziano Cristiana Maccagno e Giovanni Zanetti hanno firmato ieri nel Seminario Metropolitano un documento con il duplice obiettivo di rinvenire fondi per la salvaguardia del patrimonio dei due enti e valorizzarlo con iniziative turistico-culturali. La prima, già avviata, finanziata da un'altra Consulta, quella per la valorizzazione dei beni artistici e culturali presieduta da Adriana Acutis, è "L'itinerario della Sindone attraverso la Valle di Susa": il progetto ripercorre la Via Francigena e ha come tappe, tra l'altro, il complesso monastico di Sant'Antonio di Ranverso, riaperto alle visite il 1 giugno. Percorsi diversi potranno riguardare altri beni religiosi mauriziani, come l'Abbazia di Staffarda e la Parrocchiale di Torre Pellice, o connettersi a itinerari già collaudati, come "Città e Cattedrali", promosso dalla Fondazione Crt, o quello delle chiese del centro di Torino, a cura della Compagnia di San Paolo. La Giunta regionale ha inoltre approvato ieri una collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana e stanziato un contributo di 200mila euro per lo sviluppo del sistema bibliotecario, archivistico e museale ecclesiastico. (m.pa.)