IL "buco nero" di San Lorenzo cancellato dalla musica. La cordata di imprenditori guidata dalla Pfp (Property Finance e Partners) di cui è ad Alessandro Paolini, ha finalmente ottenuto dalla Città metropolitana l'aggiudicazione provvisoria per il progetto di riqualificazione. Cuore del progetto, l'Accademia musicale di Andrea Bocelli, capace di attrare studenti da tutto il mondo, se ne calcola cento a semestre, oltre che fama e lustro di immagine per la città. Occuperà 5 mila metri quadrati e sarà solo una parte delle tante iniziative previste sui 17 mila complessivi dell'antico edificio. Il piano è ora al vaglio della sovrintendenza. Dopo il sì del ministero alla cultura, la Metrocittà passerà all'aggiudicazione definitiva e la cordata potrà fare il vero progetto e iniziare i lavori da 30 milioni recuperabili in 15 anni. Lavori che dovrebbero durare dai 30 ai 36 mesil e che, una volta terminati, cambieranno la vita di un quartiere pesantemente segnato da quel buco nero in cui era precipitato il bel monastero delle Orsoline, poi Manifattura tabacchi, poi residenza per profughi istriani e infine, nel 1980, una vagheggiata e mai realizzata caserma della Guardia di Finanza che aveva lasciato solo macerie. Non è finita di arrivare l'aggiudicazione provvisoria che già, visto l'interesse dell'impresa e del luogo in pieno centro, si è scatenata la gara di chi si offre di entrare in società, affittare o gestire gli spazi. Il tutto, sotto la guida generale della società che si dovrà formare apposta per gestire l'intero complesso e che per ora è la capofila, la Pfp. Agli altri, ognuno specializzato in una delle attività previste, toccherà gestire i singoli spazi. Tra i vari pretendenti sono corse voci anche sul Polimoda. Che però, ha sì bisogno di spazi , crescendo ogni anno il numero degli studenti che seguono l'istituto fiorentino di prestigio internazionale. Ma ne ha una necessità così urgente da non potere attendere tre o quattro anni di lavori. "Stiamo esaminando vari luoghi dice il presidente Ferruccio Feragamo Ognuno ha pregi e difetti, siamo ancora in cerca. Ma è certo, che i nuovi locali dovranno essere pronti per accogliere gli studenti nell'ottobre 2018. Non un giorno di più". Dopo l'approvazione dell'offerta tecnica, adesso la cordata di nove imprese ( Pfp, Almud Edizioni Musicali di Alberto Bocelli fratello del tenore, Giulio Tanini, Gervasi, Procogen, Gefat, Tanzini Quintilio e figlio, Sant'Ignazio e Bch) ha ottenuto anche quella della parte economica con 4 punti su 5 per il rendimento, ancora 4 su 5 per il valore che si creerà e 7 su 10 per la parte gestionale. Così cambierà una storia di abbandono lunga 30 anni. Negli spazi previsti dagli architetti Elio Di Franco, Giuseppe Brugellis, Pietro Giorgieri e Pierattelli architetture, nasceranno, oltre all'Accademia Bocelli anche il Museo Monna Lisa, che si dice sepolta nell'ex convento, dei cui contenuti artistici si occuperà la società fiorentina Parallelo ma di cui andrà scelto il gestore, oltre che due ristoranti, che si prevedono appetibili da vari chef, uno più connesso con l'Accademia e l'altro con il Museo, una ludoteca, spazi per la formazione e l'imprenditoria artigianale di qualità, un parcheggio sotterraneo. Il complesso sarà aperto al quartiere che potrà frequentare tutti gli spazi e passare attraverso il cortile come da una piazza.