Sono sopravvissute le «Porte» d'ingresso alla città; delle mura, invece, rimane ben poco. Per questo, per ritrovare un capitolo della storia di Milano, il Municipio 1 propone al settore Cultura di intitolare alla memoria dei Bastioni cinquecenteschi giardini e parterre che ne disegnano ancora oggi il tracciato. Ci sono infatti alcune aree prive di toponomastica. E sono queste i possibili candidati, luoghi cioè da intitolare ex novo , senza dover modificare toponimi preesistenti collegati a numeri civici. I consiglieri del Centro storico ne hanno individuati una decina in tutto: per esempio i giardini tra viale Elvezia e via Maggi potrebbero diventare «Giardini di Porta Tenaglia», il parterre centrale di viale Majno «passeggiata Bastioni di Porta Monforte» e quello di viale Bianca Maria «passeggiata Bastioni di Porta Vittoria». Così il parterre meridionale di viale Filippetti «passeggiata Bastioni di Porta Vigentina», e l'analogo di viale Beatrice d'Este «passeggiata Bastioni di Porta Lodovica». La serie di passeggiate e giardini in memoria dei Bastioni sarebbe un segno di continuità con l'opera del Piermarini: «Dalla seconda metà del '700 e poi nell'800 le mura superate dal punto di vista militare furono adibite a passeggiata pubblica con panchine e alberi». Unica testimonianza oggi sono i Bastioni di Porta Venezia. La toponomastica originale dei viali della cinta muraria cinquecentesca, le cosiddette mura spagnole, già riportava dopo la demolizione di fine 1800 con l'attuazione del Piano urbanistico Beruto i riferimenti alle Porte e ai tratti di Bastioni collegati. «Ma durante il '900 aggiunge l'assessore all'Urbanistica del Municipio, Mattia Abdu si è scelto di rinominare la maggioranza dei viali e dei boulevard delle mura spagnole, perdendo in parte la memoria storica del toponimo originale e di quello che hanno rappresentato per la storia della città e dei suoi quartieri». Poco è rimasto: come i Bastioni di Porta Volta, da piazza XXV Aprile a Principessa Clotilde, o viale di Porta Vercellina da piazzale Baracca a piazza Aquileia.