Manfredi Catella, amministratore delegato di Coima, patron di Porta Nuova, può funzionare la collaborazione tra designer e Comune per trasformare gli spazi pubblici? «Per Milano il tema degli spazi pubblici può diventare un elemento fantastico di riqualificazione. Poi dipende da installazione a installazione. Ma tutto ciò che pone l'accento sul miglioramento di questi spazi è interessante. Lo dico per esperienza personale». A cosa si riferisce. «Se lei mi chiede qual è la cosa più bella di Porta Nuova non le rispondo con un edificio, ma con la realizzazione di spazi pubblici che sono stati un elemento fondamentale per la ricomposizione del quartiere. Penso a piazza Gae Aulenti che riconnette corso Como con l'Isola. E la tessera ancora più importante sarà la realizzazione del parco che inaugureremo l'anno prossimo». Quando? «I lavori procedono secondo il programma. Abbiamo affidato gli appalti e la fine lavori è prevista per l'estate 2018. Speriamo di concludere per il Salone del Mobile». Mercoledì arriverà a Milano il sindaco di Chicago, Rahm Emanuel. Incontrerà il sindaco Beppe Sala e dopo verrà alla Fondazione Catella dove sarà presente anche Stefano Boeri. Perché quest'incontro? «Chicago e Milano sono gemellate. Il sindaco visiterà prima il Bosco Verticale che è stato premiato come il più bel grattacielo del mondo proprio dall'Institute of Technology di Chicago. Poi ci sarà un momento di confronto con il sindaco Sala sul futuro delle città». Quali sono le differenze tra le due città? «Chicago ha puntato molto sulla qualità del territorio e dell'ambiente. È sempre stata una città innovativa in America. Milano ha avuto la sua stagione di rigenerazione ben visibile con Citylife e Porta Nuova». Entrambi hanno visto la collaborazione tra pubblico e privato. In passato non ha dato grandi frutti. «Milano è all'avanguardia. Si è superato l'antagonismo sul territorio che aveva le sue buoni ragioni, dove il Comune difendeva il bene pubblico e il privato guardava solo ai suoi interessi. Il privato è maturato e il pubblico può svolgere un ruolo più positivo».