Classifica di Tripadvisor: al primo posto Faggiano, terzo il Castromediano Lecce. I musei privati di Lecce surclassano quelli pubblici nella classifica di Tripadvisor. Il Museo Faggiano e Palazzo Taurino Mediaval Jewish Lecce precedono addirittura il Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, il più antico contenitore museale della Puglia, ricco di collezioni artistiche e archeologiche che raccontano la storia del Salento. La graduatoria, secondo Paul Arthur, direttore della Scuola di specializzazione in Archeologia dell'ateneo salentino, essendo basata sulle recensioni dei visitatori, è più che degna di essere tenuta in considerazione. E soprattutto, secondo lo stesso studioso, mette a nudo l'incapacità delle istituzioni di rendere attrattivi, in un contesto di forte competitività, gli scrigni di cultura che esse stesse sono chiamate a gestire. Tenuta sotto costante osservazione in questi ultimi giorni, la speciale Top 20 non ha mostrato sostanziali modifiche, con le prime posizioni appannaggio quasi esclusivo dei musei privati. In vetta fino a ieri c'era il Museo Faggiano, vero e proprio giacimento di testimonianze storiche sedimentate nelle stratificazioni della roccia, scoperto per caso nel 2001 da Luciano Faggiano nell'edificio del centro storico che aveva acquistato per farne un ristorante. Da quel momento il proprietario si è trasformato in operatore culturale totalizzando oltre 5mila visite all'anno. Ben 255 delle 385 recensioni dicono che il sito merita una valutazione «Eccellente». In questi ultimi giorni ha conquistato posizioni, arrivando al secondo posto, il Museo Ferroviario della Puglia, gestito dalla onlus Aisaf (Associazione ionico salentina amici ferrovie). Terzo è Palazzo Taurino, frutto anch'esso dell'iniziativa privata che, in questo caso, ha tolto la polvere a uno spaccato di storia medievale racchiuso nelle fondamenta di una residenza borghese situata accanto alla basilica di Santa Croce, inventandosi percorsi guidati con particolare riguardo alle vicende della comunità ebraica locale. Gli oltre 6mila visitatori annuali arrivano in buona parte dall'estero. Quasi l'80 per cento delle recensioni valutano l'esperienza «Eccellente», e la quasi totalità dei commenti ha toni entusiastici. Due tra le più recenti recensioni dei visitatori del Museo Castromediano, pubblicate tra maggio e giugno 2017, criticano, in particolare, l'allestimento «obsoleto» e «trascurato». Scorrendo ancora la classifica, alle spalle del Museo Fantasy e del Museo della Cartapesta, c'è il Museo Diocesano, al settimo posto, il Must (Museo storico della città di Lecce) gestito dal Comune, all'ottavo posto, e il Musa (Museo storico archeologico dell'Università del Salento), in nona posizione. «Questa classifica rappresenta la capacità delle varie persone e dei vari enti ragiona Paul Arthur di saper fare promozione e non credo che sia un giudizio sulla bontà o meno del materiale esposto. Del Museo Faggiano si è parlato anche sul New York Times perché si è stati capaci di promuoverlo a livello internazionale. Altri musei, ben più importanti sotto il profilo scientifico, purtroppo non sono promossi. In un certo senso si può dire che i privati si muovono meglio dei soggetti pubblici, ma dipende molto conclude il professore Paul Arthur - dalle singole persone, perché anche negli enti c'è gente che si sa muovere. Il punto è che nel settore pubblico ci sono molti più ostacoli e la burocrazia è uno di questi».