Centro storico di nuovo off-limits per i finti centurioni: la sindaca Virginia Raggi ha emesso ieri un'altra ordinanza per garantire «ai turisti la vivibilità dei beni culturali, assicurando decoro e sicurezza». Centurioni sì o no? Il Comune li manda via dai luoghi della Roma classica (1 dicembre 2016) con un'ordinanza che il Tar blocca nell'aprile di quest'anno e il conseguente ritorno davanti al Colosseo e ai Fori di elmi con la cresta, finte corazze e gladi da parata. Ma la Raggi ci riprova e ieri emette una nuova ordinanza, valida fino al 31 ottobre e pubblicata sul sito del Campidoglio, per «garantire ai turisti e alla cittadinanza la fruibilità e la vivibilità dei beni culturali, assicurando decoro e sicurezza». Il provvedimento riguarda l'intero centro storico (ovvero tutto il territorio incluso nel perimetro riconosciuto come sito dell'Unesco) e prevede una sanzione di 400 euro per chi non rispetterà «il divieto di qualsiasi attività incentrata sulla disponibilità a essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (per esempio centurioni), in fotografie o filmati (anche senza richiesta di corrispettivo in denaro) eccetto riprese filmate eo fotografiche autorizzate dall'amministrazione capitolina». L'ordinanza vuole richiamare «quanto stabilito dal decreto legge n.14 del 20 febbraio 2017, convertito nella legge n. 48 del 18 aprile 2017, in base a cui il sindaco, quale rappresentante della comunità locale, può adottare specifici provvedimenti finalizzati a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell'ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana». E aggiungono dal Campidoglio, è stata varata «soprattutto perché l'attività dei soggetti in costume, nelle aree dove la concentrazione di turisti è maggiore, influisce negativamente sulla circolazione e impedisce la piena godibilità dei monumenti e delle bellezze paesaggistiche di Roma. L'attività è inoltre stata più volte condotta con modalità inopportune, insistenti e talvolta aggressive verso i visitatori». Discorso chiuso quindi? I gladiatori si ritirano dalla battaglia? Assolutamente no, anche se invece del gladio, della «galea crestata» e dello «scutum», oggi usano altre armi. «Stiamo valutando la situazione con i nostri avvocati - spiega Daniele, uno di loro - Al momento, a titolo personale posso solo dire che quella della Raggi mi sembra un'azione suicida: ha riproposto la stessa ordinanza che il Tar ha già bocciato». Daniele e i suoi «commilitoni» aspettano ancora la regolarizzazione promessa dal Campidoglio: «Noi 10 che abbiamo vinto il ricorso al Tar aspettiamo il bando del Comune da 2 anni. Le aggressioni, le insistenze eccessive con i turisti? Cose del passato, non sono più arrivate denunce da un bel po'. E poi davvero vogliamo credere che il problema del decoro del centro storico siamo noi? Ma la Raggi ha visto i rifiuti e il verde allo stato selvaggio al Colosseo e dintorni? Invece di prendersela con dei padri di famiglia che guadagnano qualcosa coi turisti, ecco pensi a risolvere prima tutto il resto, che dà certo più fastidio di noi ai visitatori».