Dopo l'iscrizione delle Mura nella lista dei siti patrimonio dell'umanità, il Movimento 5 Stelle chiede al sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, di non dimenticarsi di un altro gioiello cittadino, la Villa dei Tasso alla Celadina. «Andrebbe almeno inserita nel sito di Visit Bergamo dice il consigliere del M5S, Fabio Gregorelli , in modo che i turisti o gli interessati vengano a conoscenza dell'esistenza di un bene così prezioso nel quartiere». L'edificio storico, che risale al Cinquecento, era la residenza di campagna della dinastia che da Camerata Cornello conquistò l'Europa con il suo sistema postale. Ogni tanto la villa, grazie alla concessione della proprietà, apre le sue porte ai visitatori. «Siamo in contatto sia con i proprietari sia con chi la gestisce dice il consigliere Gregorelli . Ci piacerebbe che l'amministrazione programmasse un tavolo di lavoro con l'Associazione dimore storiche italiane, che attualmente promuove eventi culturali nella villa». Il Movimento 5 Stelle, che ha depositato un ordine del giorno in consiglio comunale sulla Villa dei Tasso, chiede alla giunta di prevedere all'ingresso del quartiere di Celadina, nella zona del Portone del Diavolo, una segnaletica che indichi i beni storici e culturali rappresentati dalla villa. «Il nostro obiettivo spiega Gregorelli è valorizzare tutto il quartiere, partendo proprio da questa villa». C'è un altro progetto (450 mila euro) che riguarda Celadina: è la riqualificazione dell'area verde tra le vie Flores e Monte Tesoro, appena approvata dal Comune. È prevista l'acquisizione dell'area e la realizzazione di orti urbani con un percorso ciclopedonale illuminato e alberato. Gli orti saranno assegnati tramite un avviso pubblico e con diritto di prelazione da parte degli attuali ortisti.