Un cartellone che spazia tra teatro e etica Contenitore, volano, cuore pulsante. Palazzo Martinengo è già un centro espositivo riconosciuto (Da Hayez a Boldini, l'ultima mostra di successo) e ora affronta un ulteriore step, proponendosi anche come spazio di ispirazione e creatività che abbraccia tutto il territorio provinciale. Sei al Martinengo è il titolo-claim di un progetto a largo respiro che si protende per i prossimi sei mesi, coinvolgendo vari soggetti e partner, tra cui cinquanta comuni. Nicoletta Bontempi, presidente della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, affiancata da Pier Luigi Mottinelli, presidente della Provincia, ha illustrato ieri nella Sala del Consiglio un cartellone denso di appuntamenti ed iniziative, alcune autonome, altre in collaborazione. La diversità dei gusti, delle risorse e delle energie ha commentato, ispirandosi ad una riflessione di Gillo Dorfles -costituiscono la forza della cultura contemporanea che ha superato ogni steccato di genere. La Fondazione Provincia di Brescia Eventi ospita proprio in questi giorni nei giardini di palazzo Martinengo i transiti serali di Evolution City Show, la performance del Ctb con la regia di Fausto Cabra e la drammaturgia di Marco Archetti. Dal 15 luglio all'8 agosto sarà sede della mostra Oltre il ponte, una mostra che documenta l'incontro tra due esperienze artistiche nate sotto il segno di The floating Piers di Christo: le sculture raku del Maji Raku Project e la mostra fotografica dell'evento in collaborazione con Nital e Free Photo. A settembre il Palazzo accoglierà i giovani artisti del Premio Nocivelli con 55 opere tra fotografie, sculture, quadri e installazioni. A ottobre, personale di Agostino Perrini, titolo Exsiccata, ad un anno dalla sua scomparsa, un artista che nei suoi erbari sapeva captare le intermittenze del cuore umano. A novembre, omaggio a un pittore bresciano, Ugo Aldrigi, a cent'anni dalla sua nascita e con il supporto della Fondazione Dolci, per poi concludere con una mostra internazionale, in collaborazione con la Fondazione il Vittoriale e GardaMusei, dedicata al maestro russo di origine armena Gregorio Sciltian. In concomitanza con le esposizioni, Palazzo Martinengo sarà teatro di altri appuntamenti di spicco. Il 23 settembre si terrà la Giornata europea del patrimonio, durante la quale si coniugherà per il pubblico storytelling monumentale, restauro e suggestioni illuministiche digitali. Il 24 ottobre verrà festeggiato, in collaborazione con la Fondazione Fitzcarraldo, il Cultural Day, una giornata di formazione con un summit sulle politiche della cultura, delle arti e dei media tra economia e management con il contributo di ospiti eccellenti. Il 4 novembre, direttamente da Padernello, arriverà il Salone delle eccellenze del territorio, anche limitrofo e confinante (lo storione bianco e il caviale di Calvisano, i fagiolini di Pizzighettone, il formaggio fatulì, il féciol della Valtrompia, i vini locali) e sempre a novembre, due giorni di mostra, letture e incontri sull'ipovisione, a cura dell'Unione ciechi di Brescia. Non è ancora tutto. Da ricordare l'Anteprima della Festa dell'Opera con sette concerti gratuiti in sette diversi luoghi della provincia; Eticafestival, alla sua seconda edizione con un programma ancora più ricco tra dibattiti, concerti e spettacoli teatrali (i dettagli verranno resi noti in seguito, già si sa che l'inaugurazione sarà l'8 settembre nel cortile del Palazzo con i tamburi del Tempio Fudenj della tradizione giapponese); Cantus, rassegna corale che si terrà nelle più belle pievi della nostra provincia e che vuole valorizzare un patrimonio amatoriale che appartiene alla nostra tradizione. Infine, un'altra importante ospitalità, quella accordata a Il canto delle cicale, il festival pensato dal Telaio per i più piccoli: Mister Trumpet è lo spettacolo di Antonio Errico, attore e burattinaio, che insegna a trasformare le trombette delle biciclette in bizzarri personaggi.