Una scritta sul piedistallo del cavallo di Mimmo Paladino. L'opera, in piazza Vittoria, è stata danneggiata da qualche ignoto che ha pensato bene di lasciare una tag nera sull'opera Zenith. Chi ha colpito potrebbe essere individuato. Paladino disarcionato. Lo sfregio è stato postato su Facebook, pagina Io amo Brescia perché. Titolo del post: «I cretini hanno colpito ancora!». Zenith, il cavallo che il semi-dio tabagista della Transavanguardia ha creato per piazza Vittoria, è stato ferito dai vandali. L'arma: un pennarello nero ton sur ton, dello stesso colore della statua (una delle 72 che Paladino ha portato in città per la mostra Ouverture). Qualche contestatore cafone dell'arte contemporanea ha autografato il basamento con una tag, una firma, sbavata: la foto dello Zentih sfigurato è già diventata virale, e potrà servire come prova nel caso la Polizia riuscisse a trovare il colpevole. I vandali amano la Transavanguardia: a febbraio, una statua di Paladino è stata decapitata a Benevento (ma, secondo alcuni esperti, la colpa sarebbe dell'incuria). Nel 2011, a Milano, i destrieri della montagna di sale furono attaccati dai milanisti durante la festa per lo scudetto: pare abbiano tentato di cavalcarli, distruggendone otto. Il conto del restauro, spedito ad Adriano Galliani, l'ad della squadra, per il saldo, fu salatissimo: 150 mila euro.