L'indagine "Mandamento jonico" scoperchia una rete criminale che dal piccolo comune dell'Aspromonte arriva agli uffici della Regione. Il sistema di truffe comprendeva maxi appalti e infiltrazioni nelle maggiori costruzioni di opere pubbliche ROMA - I fondi che l'Europa ha destinato all'agricoltura in Calabria finivano sistematicamente nelle mani della 'ndrangheta di Platì. Tra il 2009 e il 2013 la famiglia Perre-Barbaro si è arricchita con i soldi di Bruxelles. È uno degli aspetti che emerge dall'indagine "Mandamento jonico" dei carabinieri del Ros, che ha portato all'arresto di 116 persone, ritenute affiliate a piccoli e grandi clan dell'intera provincia di Reggio Calabria, e scoperchiato una rete di responsabilità nella distrazione dei fondi comunitari che si allarga dal piccolo paese aspromontano di Platì agli uffici della Regione. Per il momento nessun funzionario regionale coinvolto è stato fermato, ma dall'inchiesta è emerso il sistema truffa che ha permesso ai clan di incassare i fondi attraverso una rete di aziende agricole, in molti casi fittizie, utilizzate non solo per ramazzare il denaro, ma anche per garantire assunzioni (anch'esse esistenti unicamente sulla carta) agli affiliati. E contemporaneamente frodare l'Inps. Tutti gli addetti del Consorzio di bonifica dell'area di Platì, per dire, erano alle dirette dipendenze del boss Rosario Barbaro. A vestire la divisa degli "operai forestali" erano anche mafiosi riconosciuti come Antonio Strangio, Rosario Sergi, Pasquale Barbaro, inquadrati come manovali, ma in realtà impegnati a gestire incontri e affari per il clan grazie alla complicità dei direttori dei lavori. Ma i fondi pubblici non erano un affare di 'ndrangheta solo a Platì. A Natile di Careri, Africo, Casignana le ndrine si sono presi di fatto gli appalti dei comuni e della provincia minacciando i soggetti che partecipavano ai bandi, stipulando accordi preventivi segreti, utilizzando subappalti e prestanome. Secondo gli investigatori la 'ndrangheta si è infiltrata a Locri nelle opere di costruzione del Tribunale, dell'Ostello della gioventù realizzato in un bene confiscato, del polo archeologico e del centro di solidarietà Santa Marta della Diocesi Vescovile di Locri Gerace. La presenza mafiosa, hanno ricostruito i carabinieri, c'era anche nei maxi appalti milionari per il "ripristino e sistemazione della rete idrica di Careri", per la costruzione e adeguamento della ex strada statale 112 e delle fogne dei comuni di Agnana, Canolo, Gerace e Siderno. Affari in parte resi possibili dal condizionamento delle elezioni nei paesi controllati dai clan, che in più di un'occasione hanno spostato pacchetti di voti per favorire i loro candidati. Fra loro, secondo gli inquirenti ci sarebbe anche il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, assurto agli onori delle cronache per la dura presa di posizione contro le scritte offensive sui muri nei confronti di don Luigi Ciotti nei giorni della manifestazione nazionale di Libera. Ma l'influenza elettorale dei clan non si limitava all'ambito comunale. Anche alle elezioni regionali hanno fatto valere il proprio peso. È il caso dei Pelle, che come già emerso dall'inchiesta Mammasantissima, si sono spesi a favore dell'ex governatore Giuseppe Scopelliti e dei Ficara- Latella, che nell'ambito del medesimo schieramento di centrodestra, hanno appoggiato Antonio Pietro Nucera. Proprio ai Ficara è considerato affiliato anche Francesco Pangallo, uno degli anelli della catena informativa che permetteva all'ex amministratore giudiziario e antenna dei servizi, Giovanni Zumbo (per questo già condannato) di passare informazioni riservate ai Pelle. Secondo quanto emerso dalle indagini, Pangallo avrebbe avuto un ruolo anche nel posizionamento dell'auto piena di armi ed esplosivi il giorno della visita a Reggio Calabria dell'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel gennaio del 2010.
la Repubblica
4 Luglio 2017
Dai fondi Ue alle assunzioni forestali, ecco gli affari della 'ndrangheta di Platì
AL
Alessia Candito
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 24 Dic 2010
Cemento e burocrazia così i nostri fiumi diventano una minaccia. Il Bacchiglione, metafora dei disastri annunciati
Terra · 16 Set 2011
A Crotone, trivelle Eni su tempio greco
Terra · 16 Set 2011
Crotone, trivelle Eni vicino al tempio di Hera
la Repubblica · 9 Ott 2011
Unità d'Italia, la beffa delle opere fantasma
la Repubblica · 15 Feb 2012
VENEZIA - Orsoni difende il megastore: diventerà un simbolo di Venezia
la Repubblica · 10 Lug 2012
Il club delle città virtuose che fanno bella l' Italia
la Repubblica · 18 Lug 2012
Via le navi da San Marco Venezia apre la strada alla battaglia anti-inchino
la Repubblica · 7 Nov 2012
ROMA - La battaglia delle bancarelle Via da piazze e monumenti
la Repubblica · 23 Mar 2015
Il sistema Incalza anche negli appalti della metropolitana C di Roma, la più cara d'Europa
la Repubblica · 29 Mar 2015
Il sistema Incalza e la Metro C ricatti, sprechi e ritardi costano un miliardo in più
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
Corriere della Sera · 5 Lug 2015
Mario Botta: È solo la Storia che disegna la città non gli architetti
Il Messaggero · 6 Lug 2015
Biblioteche, è rivoluzione
La Nuova Venezia · 7 Lug 2015
VENEZIA - Un pontile extralarge a Rialto con copertura in metallo
Fonte non specificata · 8 Lug 2015
NAPOLI - Comitato Portosalvo contro il soprintendente: I nostri siti marciscono
Il Tempo · 8 Lug 2015
ROMA - Noi, pagati per non lavorare
Italia Oggi · 8 Lug 2015
Una tassa sul turismo per finanziare le città metropolitane
Il Fatto Quotidiano · 8 Lug 2015
ROMA - Metro C. Un progetto anonimo senza archeologia
Corriere della Sera · 9 Lug 2015
Fondi per la Cultura: Roma non spende
www.edilportale.com · 10 Lug 2015
ROMA-Dal Mibact 28 milioni di euro per i beni culturali
www.futuroquotidiano.com · 10 Lug 2015
ROMA-La Signora del restauro ed il Palazzo Reale
www.italianostra.org · 10 Lug 2015
CALABRIA-Demolizione storico ponte in ferro S. Eufemia d'Aspromonte
la Repubblica · 10 Lug 2015
Arthemisia rilancia,in autunno arrivano i Brueghel
la Repubblica · 8 Lug 2015
Gli italiani si "astengono" dalla cultura. Ma la spesa torna a crescere
la Repubblica · 9 Lug 2015
"Meno soldi ma più pubblico" Federculture, rapporto sulla crisi
la Repubblica · 8 Lug 2015
Rifugi di cultura Teatro e storia sulle montagne