Napoli. Il sagrato della Cattedrale di Napoli come un campo di calcio e quella che è stata la Porta Santa del Giubileo presa a pallonate come se fosse quella di uno stadio. Accade soprattutto la sera, quando manca qualsiasi tipo di controllo e via Duomo diventa terra di nessuno. Lo denuncia il parroco della Cattedrale, don Enzo Papa, che ha più volte segnalato la situazione alle autorità competenti. A peggiorare la situazione la presenza di rifiuti, soprattutto in prossimità della pedana per l'accesso ai disabili. «Per quanto riguarda l'abbandono di materiali - tiene a precisare il religioso - abbiamo trovato piena disponibilità da parte del vicesindaco Raffaele Del Giudice che mattina è intervenuto per far ripulire tutto e che è sempre sensibile alle nostre richieste. Noi però chiediamo la continuità affinché non si creino più situazioni di degrado. Il Duomo è sempre affollato di turisti, è uno dei luoghi più visitati di Napoli, un tesoro di cui dovremmo avere cura e da preservare come un gioiello prezioso, quello che mi fa più male è vedere quando gli stranieri scattano le foto del degrado e le portano via come souvenir». Discorso a parte va fatto per la vigilanza che, a quanto pare, è problema ancor più grave. «Facciamo appello a Prefettura e Questura sottolinea don Enzo - la delicata e pregiata facciata della Cattedrale è oggetto di continui attacchi, le pallonate fanno staccare pezzi di facciata ed in più di sera la zona diventa pericolosa, spesso senza nessun tipo di controllo, ne ho parlato anche con il Cardinale». Una situazione evidente e da risolvere al più presto anche per padre Eduardo Parlato, direttore dell'Ufficio dei Beni culturali della Curia: «La facciata del Duomo viene presa di mira dalle pallonate dei ragazzi con grave rischio per i delicati manufatti che la ricoprono. Come Diocesi ci stiamo organizzando per realizzarne un restauro ma siamo chiaramente preoccupati della situazione, per questo chiediamo un maggior controllo dell'area». Una vigilanza da attuare anche alla luce di altre iniziative che il Duomo ha all'orizzonte. Come le visite del percorso panoramico del tetto, per il quale si attende ancora il collaudo definitivo e la firma della convenzione tra Comune e Diocesi, e il completamento dei lavori al Quadriportico della Stefania (l'antica Cattedrale). In merito la Sovrintendenza ha allargato lo scavo per appurare l'esistenza di un'antica vasca battesimale risalente al IV secolo così come emerso dai primi scavi.