COSTERÀ 16 euro e sarà valido per due giorni dalla prima convalida. Ecco il nuovo biglietto integrato che permetterà di visitare il museo Archeologico nazionale e quello di Capodimonte e di usufruire del viaggio di andata e ritorno sugli autobus dell'Anm che collegano le due strutture. Il ticket si chiama "Artecard MannCapodimonte" ed è stato presentato dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, dai direttori dei due musei Sylvain Bellenger e Paolo Giulierini, dagli amministratori di Unico Campania e Anm, Gaetano Ratto e Ciro Maglione. Chi acquisterà il ticket usufruirà anche di uno sconto per accedere alle Catacombe di San Gennaro. Il biglietto, una volta obliterato, scadrà alla mezzanotte del giorno successivo. «Presentiamo un bellissimo progetto di valorizzazione di due grandi strutture museali Capodimonte e il Mann dice De Luca - entrambi rappresentano un patrimonio di valore mondiale, cui è mancata, negli ultimi anni, organizzazione e coordinamento. Abbiamo avviato una riflessione con i responsabili delle strutture museali per costituire un piano triennale, creare un quadro d'insieme e mettere in rete eccellenze mondiali con brand che si presentano da soli, come Pompei, Mann e Capodimonte. Stiamo lavorando a percorsi specializzati sulle certose e per gli itinerari religiosi». Fondamentale per la riuscita dell'iniziativa l'impegno dell'Anm e Maglione assicura che saranno rafforzate le linee 168, 178, R4 e C63 che collegano i due musei. «Nonostante il periodo estivo e i problemi dell'azienda, abbiamo inteso potenziare alcune linee - sottolineato l'amministratore unico dell'Anm, Maglione - Ci muoveremo in sinergia con la Regione per dare a Napoli un trasporto degno della terza città d'Italia». Maglione si è intrattenuto per qualche minuto con il governatore quasi a voler chiudere le polemiche delle scorse settimane quando il sindaco Luigi de Magistris accusò De Luca di non trasferire fondi al Comune e il presidente della Regione replicò che toccava a lui risanare l'Anm. Soddisfatto Bellenger: «Quello con l'Archeologico è un accordo naturale. Abbiamo collezioni che condividiamo come quella Farnese, è strano che nessuno abbia mai pensato di farlo prima». Giulierini parla di «accordo epocale. Era una cosa da farsi tempo fa, e i ritardi sono dovuti a problemi a livello nazionale, tuttavia i tempi propizi sono quelli di questi giorni e devo dire che l' input della Regione è stato molto importante perché il prodotto turistico culturale deve essere accompagnato da servizi di qualità. La forza dell'Impero romano, per fare un esempio, si fondava anche sulle infrastrutture».