DOPO l'allarme del ministro Pisanu sale il livello d'attenzione in un territorio che vanta monumenti di fama mondiale, scali internazionali di primaria importanza e strutture militari come Camp Darby Decine di obiettivi nel mirino FIRENZE «Circostanze e indirizzi convergenti ci inducono a considerare possibile un attentato nel nostro Paese». Il ministro degli Interni Giuseppe Pisanu pesa sempre le parole prima di fare una dichiarazione ufficiale. Per questo quando l'altro giorno, uscendo dal Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al piano sicurezza predisposto dagli uomini del Viminale, ha parlato di un «rischio elevato», in tutta la penisola è scattata la massima allerta. Anche in Toscana e in provincia di La Spezia. La presenza di monumenti di fama mondiale ma anche di porti e aeroporti di rilevanza in-lernazionale. rendono il nostro territorio uno degli obiettivi più sensibili a livello nazionale. E poi non dobbiamo dimenticare che. nel recente passato, le forze dell'ordine hanno individuato nel nostro territorio islamici legati con cellule terroristi che. Come nel caso dell'imam della moschea di Sorgane a Firenze. Mahamri Rashid. arrestato perché ritenuto capo di un gruppo che aveva il compito di arruolare kamikaze. Così i prefetti delle città toscane e di La Spezia hanno deciso di intensificare i controlli. Ma qual è la mappa del rischio in Toscana? Quali gli obiettivi sensibili? Firenze Sono numerosi i luoghi considerati a rischio presenti nel capoluogo. Tra questi la Galleria degli Uffizi, Palazzo Vecchio e la cattedrale di Santa Maria del Fiore, ma anche le stazioni di Santa Maria Novella e di Campo di Marte. Nonché i consolati americano e inglese. Edifici e luoghi in cui nei giorni scorsi sono stati intensificati i controlli e adottate misure di prevenzione come la rimozione, dei cestini dei rifiuti presenti nell'atrio della stazione e lungo i biliari, possibili nascondigli di bombe. Mentre nei prossimi giorni per accedere alla Galleria degli Uffizi sarà necessario passare attraverso il controllo dei metal detector. Pisa Due gli obiettivi considerati più a rischio a Pisa: la celebre Torre pendente e la base militare di Camp Darby. Su tutta la piazza dei Miracoli le misure di sicurezza sono state rafforzate con l'installazione di nuove telecamere, cancellate, la chiusura alle auto dell'area monumentale, e anche attraverso la presenza 24 ore su 24 delle forze dell'ordine. Nella pineta tra Pisa e Livorno sorge la base militare americana di Camp Darby. Il più grande arsenale militare (di armi convenzionali) degli Usa in Europa, e proprio per questo considerato più a rischio. Massima attenzione è rivolta anche all'aeroporto internazionale «Galileo Galilei» dove quotidianamente transitano migliaia di passeggeri provenienti da tutto il mondo. La Spezia Livello di attenzione elevato anche nella città ligure. Qui, da qualche settimana, è scattato 1'«assetto bravo», ovvero il livello di rischio che ha portato alla blindatura di decine di strutture militari. Ma non c'è solo la base navale, con l'alto comando, la caserma delle forze speciali della Marina, le polveriere, le navi della flotta o l'arsenale tra gli obiettivi sensibili che vedono Spezia tra le città più controllate d'Italia. L'allarme maggiore riguarda la centrale di degassificazione di Panigaglia, l'unico impianto italiano in cui il metano può arrivare via mare. Massa Nella città apuana attenzione puntata sul porto di Marina di Carrara, soprattutto per l'im-port-export di marmo con paesi potenzialmente a rischio di attentati, e sulla Marimuni di Aulla, stabilimento che ospita una polveriera e che è al tempo stesso uno dei più grandi e importanti depositi italiani di munizioni, in uso alla Marina militare e alla Nato. Livorno Livello di allerta elevato anche al porto di Livorno, sia nel settore del trasporto merci che in quello dei passeggeri. Il rischio di attentato su una nave, infatti, è considerato alto dall'intelligence del nostro paese. Per questo sono stati introdotti nuovi sistemi per il riconoscimento delle targhe, misure di video-sorveglianza sulle banchine e controlli incrociati su biglietti e documenti per l'imbarco. Misure di vigilanza sono state adottate anche per il porto di Piombino e per le fabbriche siderurgiche, oltre al centro commerciale Fonti del Corallo di Livorno. Siena Guardia alta per le forze di polizia nella città del Palio. E proprio la carriera del prossimo 16 agosto viene considerato un «obiettivo sensibile». Ma a Siena, come tutte le città d'arte, non c'è solo piazza del Campo da guardare a vista. C'è Santa Maria della Scala (il vecchio ospedale diventato oggi centro culturale) che accoglie migliaia di turisti per i suoi percorsi storico-artistici, c'è la cattedrale e San Domenico con le reliquie di Santa Rita. Viareggio Capitale vacanziera per eccellenza, la Versilia rappresenta un obiettivo prioritario dove l'allarme è scattato da tempo. La Versiliana con il suo Caffè meta di tutti i politici, viene presidiata da settimane. Molta attenzione anche alle altre manifestazioni che radunane migliaia di persone e ai locali che sono punti di ritrovo per tutta la Toscana. Dopo gli attentati di Londra e Sharm el Sheikh, è aumentata la soglia di attenzione anche sulle spiagge con pattugliamenti ancora più accurati. Grosseto Livelli di attenzione più alti anche in una provincia fra quelle che è possibile ritenere fra le meno a rischio. Sotto controllo, in ogni caso, sia i luoghi che possono diventare un obiettivo simbolico (come le sedi della prefettura e della questura) sia quelli dove la maggior cautela è d'obbligo, come le sedi dell'esercito, del reggimento «Savoia», dei carabinieri e dell'aeronautica. E all'aeroporto Baccari-ni, sede delYEuwfighter, è stato alzato il livello di guardia fino allo stato «delta», il massimo dei quattro gradi previsti: contro]] meticolosi su ogni ingresso (persone, veicoli e anche pacchi). Misure rafforzate e maggiori controlli sono stati disposti anche a Arezzo, Pistoia, Lucca. Prato e Montecatini dove le forze dell'ordine hanno intensificato i livelli di guardia intorno a monumenti ed edifici pubblici, ma anche a caserme e strutture militari.
Terrorismo: allerta in Toscana. Misure di sicurezza rafforzate in luoghi d'arte porti e aeroporti
Il ministro degli Interni Giuseppe Pisanu ha annunciato un allarme di rischio elevato per tutta la penisola, a causa di circostanze e indirizzi convergenti. Il territorio toscano, con i suoi monumenti di fama mondiale, scali internazionali e strutture militari, è considerato uno degli obiettivi più sensibili a livello nazionale. Le città di Firenze, Pisa, La Spezia, Massa, Livorno, Siena, Viareggio e Grosseto sono state identificate come zone a rischio, con misure di sicurezza rafforzate e controlli intensificati.
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