Hanno preso parte alla prima grande mostra negli Usa su Sandro Botticelli, tra le più importanti mai allestite sull'artista. Stanno per tornare a «casa» a Palazzo Cini i capolavori Il giudizio di Paride di Botticelli (e bottega), del 1485 circa e la Madonna con il Bambino, santi e angeli musicanti del suo maestro Filippo Lippi, opera databile intorno al 1432. Il dipinto botticelliano è un'elegante tavola allegorica dalla squisita valenza narrativa; la tavoletta di Lippi offre altresì elementi di originalità dati dall'informalità della posa del Bambino, così come quella del frate col volto da fanciullo. Torneranno visibili nel museo veneziano dal 15 luglio, ricollocati nella Sala del Rinascimento, accanto a masterpieces di Pontormo, Signorelli, Piero di Cosimo e Fra' Angelico. Ad accogliere in questi mesi le due tele l'esposizione «Botticelli and the search of the divine», curata da John T. Spike, Chief Curator del Muscarelle Museum of Art Williamsburg, Virginia, che ha organizzato e ospitato la mostra (11 febbraio-5 aprile 2017). È in corso ancora per pochi giorni la tappa al Museum of Fine Arts di Boston (15 aprile-9 luglio). La rassegna scandaglia la parabola artistica del pittore fiorentino in relazione al contesto storico, culturale e religioso del tempo facendo luce sulle tre le fasi della carriera di Botticelli (1445-1510): la formazione, il vertice creativo, l'ultimo decennio determinato dal clima di rigorismo spirituale e di riforma del Savonarola. Mostra di grande qualità scientifica, alla quale la Fondazione Cini ha aderito nello spirito consueto di scambi con prestigiosi musei internazionali.