ROMA. Il Consiglio di Stato ha accolto ieri la richiesta di sospensiva del Mibact e ha sospeso le sentenze del Tar che annullavano le nomine di 5 fra i 20 direttori di supermusei italiani scelti da Franceschini due anni fa. I cinque dirigenti in questione sono quelli delle Gallerie Estensi di Modena, del Museo archeologico di Taranto, del Museo archeologico di Reggio Calabria, del Museo archeologico di Napoli e del Palazzo Ducale di Mantova. La sesta sezione ha fissato l'udienza pubblica il 26 ottobre 2017 per decidere la legittimità delle nomine del ministero dei beni culturali. «La sezione spiega palazzo Spada ha deciso in via cautelare che i direttori riprendano a svolgere le loro funzioni in attesa della sentenza».