«Un trionfo!», esulta Tommaso Cacciari, uno dei leader del Comitato No Grandi Navi. Dà i numeri: «63 seggi (il grosso nel centro storico, 5 fra Mestre e Marghera, 2 a Mira, 1 a Chioggia), circa 18 mila votanti». Lunghe file, oltre l'orario previsto di chiu-sura. Chi ieri è andato al gazebo, tranne eccezioni, fa parte di quel popolo contrario al passaggio delle navi da crociera non solo lungo il Canale della Giudecca (come è stato per lungo tempo) ma neppure nel canale esterno Vittorio Emanuele, finora solcato da navi-cargo. È la soluzione B, che prevede scavi ad hoc e vede impegnati governo, Amministrazione comuna-le e Autorità portuale. Ma il quesito del referendum autogestito era: «Vuoi che le grandi navi restino fuori dalla Laguna e non vengano effettuati nuovi scavi?» . La valanga di sì (un centinaio i no) è un segnale forte.