Pronto a dicembre il primo volume Il percorso di valorizzazione dell'Accademia Carrara, iniziato con la ristrutturazione nel 2008, sta giungendo a compimento con la presentazione del catalogo scientifico. Grazie al sostegno del Rotary Club Bergamo Città Alta, a dicembre sarà edito il primo volume, redatto da Giovanni Valagussa, conservatore dell'Accademia, che comprende 114 schede dedicate ai dipinti del Trecento (una decina) e del Quattrocento, nucleo fondamentale della collezione museale. Tra le tante opere spiccano i capolavori di Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Carlo Crivelli, Cosmè Tura, Alvise Vivarini. Il catalogo scientifico è organizzato per aree geografiche, lombarda, veneta e toscana e comprende non solo dipinti già esposti ma anche moltissimi nascosti al pubblico, una cinquantina, quindi quasi la metà dei quadri inventariati. Le schede sono pensate per la fruizione da parte di ogni tipo di pubblico, con un occhio di riguardo riservato agli studiosi: sono complete di immagini, dati tecnici su materiali, sullo stato di conservazione e sulla vicenda critica e attributiva; entro un anno la Fondazione pensa di poter riuscire a rendere fruibile il catalogo anche on-line, favorendo confronti con le collezioni di altri musei da parte dei ricercatori e un nuovo approccio conoscitivo per tutti. Come ha sottolineato ieri durante la presentazione la direttrice Maria Cristina Rodeschini, si tratta di un'importante «opera pubblica, che permette di condividere la conoscenza dell'arte, ma anche di proseguire la politica conservativa dell'Accademia Carrara, che attraverso il restauro e la catalogazione porta sempre a scoprire nuovi particolari di questi tesori». Nelle prime sale dell'Accademia ci sarà un «focus espositivo» da dopodomani al 31 luglio, sempre in collaborazione con il Rotary Club Bergamo Città Alta: saranno presentate alcune opere normalmente non esposte, ma restaurate in sede di catalogazione, mentre le opere già note saranno proposte in modo inedito, mostrandone il verso, sede di dipinti preparatori, di particolari sostegni lignei, e altre curiosità.