Il quadro del '600 rubato 14 anni fa in una chiesa di Cassano era finito a una signora di Treviglio. La signora dice di averlo comperato a una bancarella per 3.500 euro. Ora è stata denunciata per ricettazione. Alla fine ci ha rimesso seimila euro ma ha permesso di recuperare un quadro rubato quattordici anni fa. «Il transito di San Giuseppe» è una tela del pittore trevigliese seicentesco Giovanni Stefano Danesi (noto anche come Danedi o Doneda ma soprattutto come «Il Montaldo»). L'opera è rimasta nella chiesa di San Dionigi a Cassano d'Adda fino al 17 agosto 2003. Quella sera qualcuno l'aveva rubata e per anni non se n'era più saputo niente. Il valore del dipinto è elevato: ieri don Gianluca Gaiardi, responsabile dei beni artistici della diocesi di Cremona, ha azzardato che a un'asta con base a 50 mila euro si potrebbe arrivare a 200 mila. Ma i ladri hanno avuto problemi a venderlo. Perché è un'opera di grande formato (70 per 125), palesemente antica e priva dei documenti necessari per una compravendita regolare. E poi era stato inserito nella «Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti» dei carabinieri della Tutela patrimonio culturale. Il quadro è infine arrivato a un'anziana donna trevigliese, che dice di averlo notato sulla bancarella di un mercatino di Milano e di averlo acquistato per 3.500 euro in contanti. Lo scorso dicembre lo ha venduto a un conoscente, anch'egli di Treviglio, che lo ha pagato 6 mila euro. Solo a questo punto l'uomo si è fatto venire dei dubbi sull'origine del quadro e si è rivolto ai carabinieri monzesi, che hanno subito sequestrato il dipinto. Ma mentre l'ultimo proprietario, di cui è stata accertata la buona fede, se l'è cavata con i seimila euro che non rivedrà più, la signora è stata denunciata per ricettazione. L'opera è stata restituita ieri mattina alla comunità di Cassano.