«SALVATE i dipinti tibetani del Mao». A chiederlo è il capogruppo della Lega Nord in Sala Rossa, Fabrizio Ricca, che oltre a presentare un'interpellanza in Comune ha inviato una letteradenuncia alla Soprintendenza e alla Regione Piemonte, proprietaria delle opere. «Mi giunge segnalazione di un preoccupante stato di conservazione dei dipinti tibetani esposti nella sezione del Mao dedicata alle culture dell'Himalaya. Abbiamo appurato e documentato fotograficamente che da nove anni i dipinti in questione sono ininterrottamente affissi ed esposti alla luce» scrive Ricca, che sottolinea come le stoffe appaiano raggrinzite e con brutte pieghe, oltre a colori sbiaditi e vetri sporchi. Dal Mao, sito museale che appartiene alla Fondazione Torino Musei, fanno sapere che lo stato di conservazione delle opere indicate da Ricca «non desta preoccupazione sottolinea il direttore Marco Biscione tutte le regole previste, dalla rotazione delle opere ai livelli massimi di illuminazione, sono rispettate». (d. lon.)