Nella peschiera del parco del sito museale approdano gli Optimist: la manifestazione è organizzata dalla Lega Navale nell'ambito del progetto Una Vela per Sperare Domani (sabato) dalle 10.30 iniziativa inedita alla Reggia di Caserta: una mini regata nella peschiera del parco, con una dozzina di barche Optimist impegnate a veleggiare in uno dei siti museali più belli al mondo. Le vasche, lunghe 250 metri, larghe 150 e profonde 3,50 mt, rappresenteranno l'originale campo di regata dell'evento. Al timone delle imbarcazioni i ragazzi del progetto "Una vela per sperare" che, dal 2010, vede impegnati Lega Navale, Marina Militare, Fondazione Paoletti e l'associazione L'Altra Napoli per avvicinare alla vela i ragazzi dei quartieri napoletani a rischio di esclusione sociale (Sanità, San Giovanni a Teduccio e San Pietro a Patierno). Il progetto ha coinvolto più di 150 ragazzi tra i 7 e i 12 anni cui sono stati offerti gratuitamente corsi di iniziazione alla vela presso la struttura della Lega Navale di Napoli, insieme ad interventi di contenuto pedagogico attuati dagli operatori dell' Albero della Vita. L'iniziativa alla Reggia aggiungerà una componente culturale ad un progetto di spiccata valenza sociale: per i ragazzi impegnati nella regata, infatti, verrà organizzata una visita guidata alla Reggia ed al Giardino inglese. Anche il Propeller Club parteciperà all'iniziativa. "Siamo entusiasti della collaborazione con il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori sottolinea Alfredo Vaglieco, presidente della Lega Navale di Napoli perché ci consente, innanzitutto, di realizzare una iniziativa unica nel suo genere e, poi, perché ci permette di offrire ai ragazzi una visita guidata a questo autentico gioiello di architettura che è il palazzo reale. Ed è bello che, di fronte a progetti di elevato valore sociale, si riesca a fare squadra e si possa contare su partner prestigiosi come la Marina Militare e il Club Propeller. La Lega Navale ha intenzione di creare un format di questo progetto e di esportarlo ovunque ci sia uno specchio d'acqua e la possibilità di offrire un arricchimento culturale ai ragazzi".