Nel documento si chiede l'abbattimento del plesso scolastico in disuso che ne copre la visuale Ultima testimonianza dell'antico castello longobardo, la Torre Guevara, secondo la sezione Fai di Potenza, ha una valenza storica indiscutibile per la città. E per questo motivo deve essere tutelata. "Situata nella parte est del centro storico, a uno degli ingressi spiega il capo delegazione Fondo Ambiente Potenza Lidia Pantone è in una posizione strategica per cominciare proprio da qui un tour dei beni culturali del centro storico". Peccato, però, che la torre sia coperta da un moderno plesso scolastico da tempo in disuso: una colata di cemento che da anni ostacola la visione di uno dei rari monumenti della città. Per un turista trovare la Torre Guevara è impossibile. I cittadini, invece, quasi dimenticano l'esistenza. Da qui la petizione lanciata dal Fai locale, con il sostegno del Rotary Club Torre Guevara e di numerose associazioni per chiedere la demolizione del plesso scolastico antistante la torre e permetterne la piena fruizione pubblica e la contestuale valorizzazione a fini turistici. Presentata alla cittadinanza in occasione dell'evento "Alla scoperta della Torre Guevara" nell'ambito del cartellone "Come to Potenza" promosso dall'associazione We Love Potenza per la conoscenza dei tesori nascosti della città e i suoi dintorni, la petizione è anche on line sulla piattaforma change. org e in meno di 24 ore dal suo lancio ha raccolto circa 200 firme, alle quali si aggiungono le oltre 100 della petizione cartacea. All'evento di lancio erano presenti anche il sindaco di Potenza Dario De Luca e il presidente della Provincia Nicola Valluzzi che hanno dichiarato l'impegno nel percorso di riqualificazione dell'area sebbene la Provincia di Potenza, proprietaria sia del plesso scolastico sia della torre, abbia espresso perplessità sull'abbattimento dell'edificio scolastico a causa dei costi elevati. Afferma in proposito Enzo Fierro, presidente di We Love Potenza: "Preme ricordare che in questi giorni a Napoli il sindaco della città ha annunciato la demolizione completa delle vele di Scampia, a valere su finanziamenti ministeriali a favore di Napoli. Sarebbe auspicabile che anche Comune, Provincia e Regione, si adoperassero per trovare la forza istituzionale di un "Patto per Potenza" da far valere nel più complessivo masterplan per la Basilicata o agenda urbana unitamente ad altre misure urgenti". Ciò che le associazioni immaginano per la Torre Guevara è la realizzazione di un parco cittadino attraverso "un concorso di idee per la progettazione continua Fierro - sondaggi archeologici per eventuali ritrovamenti, restauro archi della parte sottostante, accesso da via Acerenza e reinserimento della postazione astronomica a fini turistici. Creare un vero e proprio patto di collaborazione tra istituzioni e associazioni per la cura e la gestione dell'area". "Sarebbe bello sfruttare anche l'interno della Torre aggiunge Pantone - la sua inusuale veduta sulla città e i suoi spazi per una mostra permanente sulla storia dell'urbanizzazione di Potenza o mostre di pittura in generale, incontri, presentazioni di libri". Intanto per la riconversione del sito è già in atto un progetto di riqualificazione grazie alla concessione dell'area da parte della Provincia di Potenza all'Ordine provinciale degli agronomi e forestali per la realizzazione di un giardino botanico pubblico. L'iniziativa si è conclusa con le visite guidate serali da parte degli studenti dell'istituto superiore I.I.S Da Vinci.