L'IMPERO dell'ex re del mattone è crollato da tempo sotto i debiti. Ma l'eredita di Salvatore Ligresti con i suoi terreni sparsi per mezza Milano e con un bottino di diritti edificatori accumulato nei decenni torna adesso a bussare alle porte. Una vicenda che incrocia la corsa di diversi operatori immobiliari che, prima della legge sul consumo di suolo della Regione, si sono affrettati a presentare negli uffici del Comune progetti per "congelare" le volumetrie acquisite. Tra quei piani attuativi, come si chiamano tecnicamente, quattro riguardano la galassia che in passato apparteneva all'ingegnere di Paternò. Disegni di nuovi quartieri in gran parte residenziali dagli indirizzi e dai destini diversi. Per palazzi immaginati su 147mila metri quadrati a Nord, a Bruzzano, non dovrebbero sollevarsi rivolte. Ma lì, sempre lì, ai confini con il Parco Sud, in due casi che riguardano altrettanti progetti su un'area di 167mila metri quadrati in via Bellarmino e altri 375mila metri quadrati in via Vaiano Valle, rischiano di aprire uno scontro tra Palazzo Marino e i nuovi proprietari di Unipol. Il problema: troppo cemento richiesto perché la zona possa sopportarlo. E per capirlo basterebbero le parole dell'assessore all'Urbanistica Piefrancesco Maran: «Si tratta di progetti che abbiamo ricevuto e che non abbiamo condiviso né condividiamo: saranno analizzati scrupolosamente a cominciare dalla valutazione di impatto ambientale. I diritti edificatori vanno interpretati come una quantità massima e non un minimo, specialmente in prossimità del Parco Sud. In zone come quelle che, tra l'altro, non hanno collegamenti di trasporto pubblico forti non capisco proprio come possano essere realizzati volumi importanti». Tradotto: bisogna tagliare drasticamente le costruzioni. Ancora una volta, il fronte caldo è quello ai margini del polmone agricolo della città. È in questa fetta di Milano che Ligresti aveva concentrato le sue mire. E non solo. Perché per capirla, questa storia, bisogna ripartire dalle macerie lasciate da don Salvatore. Una matassa che la giunta Pisapia iniziò a sbrogliare facendo passare sotto il controllo del Comune, ad esempio, l'area della cascina Campazzo e il parco del Ticinello. Adesso, anche la giunta Sala tenta di mettere una diga attorno al Parco Sud. Che cosa è accaduto? La legge sul consumo di suolo ha accelerato la presentazione di alcuni progetti tra cui quello sull'ex Piazza d'Armi della caserma Perrucchetti oggi di Invimit, società del ministero del Tesoro. È così che, dal crac Ligresti, sono rinati i piani sul tavolo del Comune. Tre sono di Unipol. Le (forti) perplessità dell'amministrazione si concentrano in particolare su Bellarmino e Vaiano Valle. Su questi terreni sono state fatte calare tutte le quantità di case e negozi che sarebbe possibile realizzare. Troppe per zone non collegate e vicine al verde. Qualche ricucitura, insomma, andrebbe bene, ma il peso delle volumetrie dovrebbe diminuire. Diverso il caso di Bruzzano, una delle aree tra l'altro che nel 2009 scatenò la guerra dell'urbanistica tra Ligresti e la giunta Moratti. Anche lì Unipol vorrebbe veder spuntare abitazioni. Ma lì, dice Maran, «dove invece è stata costruita una stazione ferroviaria, avrebbe senso programmare un intervento di qualità». Nella lista dei nuovi quartieri richiesti c'è anche via Natta, non lontano da San Siro, in mano a un altro operatore che non è la compagnia di assicurazioni. L'intervento è diviso in due: una parte riguarda uffici e dovrebbe essere meno critica; per altre costruzioni, invece, i residenti sono sempre stati contrari. E l'assessore dice: «Sentiremo il parere del Municipio e li valuteremo insieme». Il risiko però non finisce qui. Su un'altra area considerata «agricola strategica», quella della cascina Melghera in zona parco di Trenno, e ancora di proprietà Unipol, l'Inter avrebbe messo gli occhi e ci sarebbe anche un piano già presentato in modo congiunto per realizzare campi sportivi e il suo nuovo centro di formazione giovanile. Una partita, questa, ancora aperta. Con Palazzo Marino che, però, preferirebbe altre opzioni a cominciare dall'ex Piazza d'Armi.
la Repubblica
12 Giugno 2017
MILANO - E il Comune si oppone alle colate di cemento sugli ex terreni di Ligresti
AL
Alessia Gallione
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 22 Nov 2004
In rovina la cascina di Petrarca
la Repubblica · 10 Mar 2005
La cultura si ribella ai tagli
la Repubblica · 19 Apr 2005
Milano. Tagli alla cultura, via anche Caroli
la Repubblica · 11 Mag 2005
(Milano) La Soprintendenza blocca il cantiere. Carla Di Francesco: "Gli alberi sono vincolati, fanno parte di un monumento". E' salvo il giardino di via Palestro
la Repubblica · 30 Mag 2005
La Sovrintendenza: mai approvato il parcheggio sotto Sant'Ambrogio
la Repubblica · 2 Giu 2005
S. AMBROGIO, MILANO -L'assessore comunale Goggi: se dagli scavi archeologici emergeranno reperti storici, il progetto sarà accantonato
la Repubblica · 15 Lug 2005
Dal governo sì alla Pedemontana ma su Brebemi e Tem ancora dubbi
la Repubblica · 19 Dic 2005
Milano. Dagli scavi emerge un Naviglio più antico
la Repubblica · 23 Dic 2005
Scala, tagli per sei milioni di euro
la Repubblica · 24 Dic 2005
Milano: I ritrovamenti archeologici diventeranno un parco sul Naviglio
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 13 Giu 2015
Milano. Trenta firme (nobili) per il Monte Stella
Corriere della Sera · 13 Giu 2015
Prestito libri a Bergamo (leggi Brescia)
Corriere della Sera · 14 Giu 2015
Milano. I luoghi del Touring aperti al mondo. Ma servono persone
La Sicilia · 13 Giu 2015
SICILIA - La Vara all'Expo Nessuna richiesta di restauro Parla il Soprintendente Non siamo informati
Gazzetta di Mantova · 13 Giu 2015
MANTOVA - Palazzo Ducale, tagli in vista: 13 custodi in meno
Corriere della Sera · 15 Giu 2015
Milano. Sveliamo il Rinascimento. Stretta tutela sul Cenacolo
Corriere della Sera · 17 Giu 2015
Milano. Battaglia di firme sul Giardino dei Giusti
Corriere della Sera · 17 Giu 2015
Milano. La cultura non ha fretta
la Repubblica · 18 Giu 2015
Mauriziano: allarme "La Regione ci aiuti o nel 2016 si chiude"
Corriere della Sera · 20 Giu 2015
Milano. Il nuovo Mudec museo bazar dove annoiarsi è impossibile
Corriere della Sera · 21 Giu 2015
Il Bossi (dell'arte) dimenticato
Corriere della Sera · 21 Giu 2015
Milano. La misteriosa signora di Klimt che appare solo una volta al mese
Corriere della Sera · 21 Giu 2015
Milano, Cenacolo. E il visitatore diventa protagonista del dipinto
Corriere della Sera · 23 Giu 2015
Risplendono gli affreschi della Sistina lombarda
Corriere della Sera · 23 Giu 2015
Com'è bella la città. Fotografie d'autore. Milano negli archivi del Museo di Villa Ghirlanda
Corriere della Sera · 23 Giu 2015
Lago d'Iseo. Il ponte di Christo è già un successo. Sul mercato dell'arte
Corriere della Sera · 23 Giu 2015
Brescia. L'illuminazione errata dei monumenti crea danni permanenti. Allo sguardo
Corriere della Sera · 24 Giu 2015
Milano. Brera, sì al campus. Ma salta il trasloco alla Mascheroni
Corriere della Sera · 24 Giu 2015
Monza. Quando la Villa Reale rischiò di essere abbattuta