No, almeno per ora, al commissariamento del Maggio Musicale Fiorentino, ilcui cda non ha ancora trovato un'intesa per nominare il nuovo sovrintendente. È questo il parere del ministro dei Beni Culturali Buttiglione, che ieri, dopo l'incontro avvenuto nella tarda serata di giovedì al Ministero, ha scritto al sindaco di Firenze Leonardo Dominici. Il commissariamento, dice il ministro, «è sempre un evento traumatico nella vita di un ente che lo sottrae almeno temporaneamente al controllo di coloro ai quali tale controllo di diritto apparterrebbe», Ma poi ammonisce: «Ovviamente non mi sottrarrò all'esercizio delle mie funzioni se davvero la crisi risultasse essere senza nessuna altra via d'uscita». «Mi auguro che le parole del ministro - ha quindi scritto il sindaco Domenici, presidente del Maggio -spingano a un atteggiamento di maggiore responsabilità istituzionale tutti i componenti del consiglio di amministrazione».