È stato inaugurato, a Negrar, il restauro e il progetto di valorizzazione della Carta lapidaria scritta in latino sul campanile romanico della chiesa parrocchiale. La Carta, infatti, è una lunga frase riportata sulla pietra che risale al Basso Medioevo (1166 secondo gli storici). Al restauro hanno contribuito i ragazzi delle scuole medie negraresi insieme ai loro professori, gli studenti della scuola del marmo di Sant'Ambrogio di Valpolicella, la sovrintendenza, la parrocchia, il Comune. Tutti coinvolti nel progetto didattico sociale "La Scuola nel vigneto", giunto alla quinta edizione, che nella seconda aveva previsto il restauro conservativo della Carta Lapidaria. Dopo anni di pratiche burocratiche, contatti, studi e di cantiere-scuola il restauro è ultimato insieme alla valorizzazione del sito. Il risultato è stato festeggiato a Negrar dopo il seguitissimo e apprezzato concerto, davanti alla chiesa, dell'Orchestra delle scuole medie (a indirizzo musicale) unita ai piccoli musicisti delle classi quarte della scuola primaria.