Il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori ha ricevuto ieri 8 giugno a Napoli il Premio Speciale Jolanda Beccaris, quest'anno alla prima edizione: il riconoscimento, che fa parte del V Premio Letterario "Quaderni Ibero Americani", gli è stato assegnato per l'impegno nella valorizzazione del monumento vanvitelliano ed in particolare del Parco reale. Sede della cerimonia Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, la città simbolo dello storico e secolare legame tra la Spagna e l'Italia. Il premio nasce infatti proprio con l'obiettivo di implementare le relazioni culturali tra la penisola ed i paesi iberici. Entusiasta Felicori, che nel suo intervento dopo aver ricevuto il premio ha ricordato il ruolo centrale del Parco, e del Giardino Inglese in particolare, nel progetto di valorizzazione della Reggia: "Sono direttore della Reggia da poco tempo e, ringraziandovi, prendo questo premio come un incoraggiamento a fare ancora meglio: c'è bisogno di molta energia per gestire la rinascita di quel sito. Sono contento che questo premio abbia il parco al centro perché c'è un certo predominio degli storici dell'arte al Ministero della Cultura in Italia, e questo nella Reggia ha avuto una grande importanza, ma ha anche avuto degli aspetti negativi: ad esempio negli anni scorsi è stata un po' nascosta, secondo me, la centralità del parco, del giardino inglese, e anche di quel semi dimenticato acquedotto di 40 km che porta le acque nelle fontane. Il verde della Reggia entra nel paesaggio in modo tale che non si riesce a cogliere il confine tra il disegno dell'uomo e il disegno della natura. Lo stesso Giardino Inglese è stato poco raccontato, e quindi mi piace molto che questo premio sia proprio dedicato al parco e alla sua importanza. Mi piace inoltre di questo premio il fatto che si senta un profumo internazionale, come di una Napoli che sa essere città capitale, città internazionale". A Palazzo Zevallos Stigliano è stato premiato anche il vincitore assoluto della V Edizione dell'importante rassegna letteraria, lo scrittore andaluso Juan Eslava Galàn, autore di bestsellers di genere storico e racconti scritti sotto lo pseudonimo Nicholas Wilcox. Altri premi sono stati consegnati dalla giuria, di immenso valore e presieduta da Giuseppe Tavani, a Thomas Danzl e al Circolo Georges Sadoul per il restauro e la tutela della Torre di Guevara ad Ischia, a Francisco De Almeida Dias e all'editore Roberto Bini. Pur essendo giunta alla quinta edizione, la rassegna si è svolta nella città di Napoli per la seconda volta: precedentemente la sede era Roma, anche perché la capitale ospita una delle cinque sedi mondiali dell'autorevole rivista "Quaderni ibero americani" (le altre si trovano presso la facoltà di Filologia dell'Università di Salamanca, la Catholic University of America di Washington, la Cambridge University ed il King's College, nel Regno Unito).