Nonantola. Presentati ai cittadini i lavori di restauro, ma per finirli occorreranno altri sei mesi NONANTOLA. In occasione del quinto anniversario dei terremoti del 29 maggio 2012, lunedì sera si è tenuto un incontro pubblico in piazzetta del Pozzo, sotto la Torre dei Modenesi, per condividere il percorso di ristrutturazione e messa in sicurezza di uno degli edifici simbolo di Nonantola, danneggiato dallo sciame sismico. Oltre ad una quarantina di cittadini, erano presenti il sindaco, Federica Nannetti, l'assessore ai lavori pubblici, Daniele Ghidoni, e l'architetto direttore dei lavori, Laura Balboni. I lavori di ripristino con miglioramento sismico della Torre dei Modenesi, costati 800mila euro, e finanziati per più di 700mila dalla Regione, sono iniziati nel ottobre del 2016 e la data di ultimazione, inizialmente prevista per ottobre 2017, slitterà invece di qualche mese, a fine anno, «perché serve ancora una perizia suppletiva di variante, in fase di vaglio da parte della Soprintendenza ai Beni culturali, sotto la cui tutela la Torre è posta fin dal 1910», ha puntualizzato l'architetto Balboni. La quale è poi passata ad un attenta analisi delle migliorie strutturali e conservative effettuate sull'edificio. «Per mettere in sicurezza le fenditure causate dal sisma, abbiamo riammorsato la muratura, mappando mattone dopo mattone, ottenendo così un intervento il più conservativo possibile - ha detto - ed effettuato un "repointing", che consiste nell'aver inserito nelle zone più danneggiate delle strutture in fibra di carbonio. Inoltre abbiamo effettuato un'attenta e mirata pulizia dell'apparecchio murario della Torre, nel pieno rispetto della sua importanza storica». Notevole cura anche per la messa in sicurezza degli ambienti interni. «Dove sono state installate delle catene metalliche e posizionate in spazi che siano piacevoli per la vista - ha precisato l'architetto - in più abbiamo demolito i quattro solai, ritenuti troppo pesanti da sopportare per l'edificio, e sostituiti con strutture in legno di larice molto più leggere». «Entro il 2017 saranno completamente ultimati i lavori sull'Abbazia e sulla Torre dei Modenesi - ha ribadito l'assessore Ghidoni per quanto riguarda la piazza, invece, visti i ritrovamenti archeologici che ci sono stati, c'è un progetto, che consentirà di costruire delle vetrate per poterli ammirare, approvato dalla Soprintendenza, e che una volta presentato consentirà di procedere per la sua realizzazione».