«Vota l'opera da restaurare e subito per te uno sconto del 10 su una spesa di prodotti "Sapori, si parte!"». È lo slogan che accompagna il progetto della Coop "Opera tua", in parallelo con l'iniziativa "Sapori, si parte!", che fa del binomio Arte e cibo il punto di forza della nuova campagna promozionale a sostegno della valorizzazione del patrimonio artistico di alcune aree geografiche del Bel paese. Un percorso alla scoperta di opere d'arte ritenute talvolta "minori", anche in città di provincia, e la valorizzazione delle migliori specialità enogastronomiche locali. Nello specifico le regioni coinvolte sono: Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia. La formula è coinvolgente. Il pubblico, o meglio il cliente, il socio di Coop Alleanza 3.0 (la più grande cooperativa di consumatori in Italia, nata nel gennaio 2016 dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense), è invitato a esprimere il suo voto su due delle opere proposte scegliendo quale merita di essere restaurata. Per il Veneto (15 luglio-4 agosto) si tratterà di decidere tra "La Sacra Famiglia con Sant'Orsola" quadro del sec. XVI di Rocco Marconi custodito nella Pinacoteca Museo degli Eremitani di Padova, e il "Salotto rosso o sala della lettura", una della stanze di Villa Pisani a Stra.In Friuli Venezia Giulia (18 ottobre-10 novembre), invece, le opere in questione sono: la "Testa di ossesso" di Pietr Paul Rubens, un olio su tavola della prima metà del XVII secolo esposto nella Villa Coronini Cronberg di Gorizia, e una parte delle tessere di mosaico in pietra per pavimento del Museo Archeologico Nazionale di Aquilea. Da questi due esempi si evince che gli interventi di restauro riguarderanno diverse tipologie: dal quadro alla statua lignea, dal mosaico ai reperti archeologici, fino ad antichi tessuti. Sono 7 le tappe di "Sapori, si parte!", e 14 le opere proposte da "Opera tua". Il criterio di selezione delle opere è stato fatto in collaborazione con Fondaco Italia, società attiva dal 2004 nella valorizzazione dei beni culturali, che ha lavorato a sua volta con le istituzioni territoriali, e cioè Sovrintendenze, Comuni e direttori di musei, i quali hanno segnalato opere significative per il territorio. L'investimento per il recupero delle opere ammonta a 100 mila euro: un sostegno coerente con l'impegno di Coop Alleanza 3.0 per la cultura come veicolo essenziale di coesione sociale. L'iniziativa rappresenta un modello di come un'azienda possa coniugare la dimensione imprenditoriale con quella culturale, etica e sociale. A sottolinearlo è stato anche il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini intervenuto alla presentazione del progetto nella sede del Mibact. Presente anche il vicepresidente Sviluppo Territori Gestione di Coop Alleanza 3.0 Mirco Dondi, che ha evidenziato, tra il resto, l'aspetto della trasparenza, in quanto grazie al web sarà possibile seguire online il restauro con informazioni sull'avanzamento dell'intervento di recupero: «Un'operazione di monitoraggio dei lavori che, in una logica di concretezza, punta alla qualità dei restauri e alla certezza dei tempi di realizzo». La chiusura dei restauri è prevista per giugno 2018.Per votare, tappa dopo tappa, basta andare sul sito della Cooperativa (www.coopalleanza3-0.it), nella propria area personale - visibile anche da smartphone e raggiungibile ancora più velocemente con la short url all.coopoperatua - e scegliere quale tra le due opere proposte restaurare. Come riconoscimento per ogni voto effettuato (è possibile votare solo una volta per tappa), i soci ricevono uno sconto del 10, caricato direttamente sulla propria Carta socio Coop, da usare anche subito su una spesa di prodotti della regione oggetto dell'iniziativa, su un importo di massimo 100 euro. L'opera vincitrice sarà resa nota subito dopo la fine di ogni tappa. Intanto è già stata annunciata la prima opera vincitrice: la tela "Sant'Anna e Maria con Bambino", quadro realizzato da Francesco da Martina nel 1633, posizionato sull'altare della cattedrale di Matera. Un'opera importante per gli abitanti della città della Basilicata.