SACILE«Messa a norma antisismica per 200 metri quadri nell'aula magna della Vittorino da Feltre: indivisa». Germano Raffi con l'impresa "Edi Luretta" di Piacenza è ai titoli di coda nel cantiere in via Ettoreo che ha rifatto i serramenti, sistemato e rinforzato il tetto e il pavimento in legno: l'aula magna non è stata separata. «La nuova scala esterna sul retro dell'edificio storico della Vittorino da Feltre, in via Piccin ha permesso di mantenere intatta l'aula magna - ha aggiunto Raffi -. La via di fuga in caso di calamità è stata approvata dalla Soprintendenza». Ritocchi e dettagli al primo piano della Vittorino, poi i lavori vanno avanti nella scuola d'infanzia Meneghini. I lavori. «Approvato in giunta il progetto del terzo lotto dei lavori di adeguamento nella "Vittorino da Feltre": 487 mila euro». Il sindaco Roberto Ceraolo ha aggiornato il ruolino di marcia del cantiere. «Salva l'aula magna - ha aggiunto il primo cittadino, in risposta alle richieste dei genitori -. I lavori vanno avanti alla Vittorino e alla Meneghini: interferiranno il meno possibile con lo svolgimento dell'attività didattica». L'aula magna ha rischiato di essere separata in tre. Di fronte alle proteste di tante famiglie e agli appelli dei sacilesi, Ceraolo ha messo una pietra sopra al progetto di compartimentazione. «Salviamo l'integrità del salone storico - ha deciso - che si trova al primo piano nella primaria in via Ettoreo». I genitori degli scolari della Vittorino avevano raccolto oltre 220 firme nella petizione 2016, per bloccare la separazione dell'aula in tre comparti.I fatti. «Avevamo preso l'impegno esplicito di verificare tutte le strade che potessero consentire il mantenimento dell'aula magna della Vittorino da Feltre nella sua attuale configurazione - ha ricordato il sindaco -. Gli uffici municipali con i professionisti incaricati hanno infatti incontrato i tecnici dei vigili del fuoco con i quali è stato esaminato il progetto». È stato possibile ricondurlo a quello originale dell'aula magna con il completamento del finanziamento: 487 mila euro. «Integrano il milione di euro precedentemente assegnato - hanno detto i tecnici comunali - per l'intero importo del terzo lotto progettuale».Il salone. Il progetto di separazione del salone, dove ha studiato anche Pier Paolo Pasolini, si giustificava con ragioni di sicurezza e di messa a norma. Le nuove risorse accreditate dalla Regione al Comune hanno premesso l'alternativa: la scala esterna in acciaio offre la via di fuga per le eventuali emergenze. «L'aula magna è un patrimonio della nostra comunità - ha detto il dirigente scolastico Claudio Morotti -. Scolpito nei ricordi di molte generazioni che hanno frequentato la scuola e un bisogno tutt'oggi reale per lo svolgimento dei momenti aggregativi e socializzanti della nostra comunità sacilese». In passato l'aula magna era utilizzata anche per le sedute del consiglio comunale. «Soluzione per la sicurezza trovata - ha concluso Morotti - e anche per la conservazione dell'aula integra».