ALL'ARCHEOLOGICO TRA I DIPENDENTI E I VISITATORI «È UN colpo di coda, un autogol del tribunale annullare una nomina dopo due anni di lavoro. Facciamo il tifo per Giulierini». Info point del Mann, primo giorno senza direttore. I dipendenti commentano la sentenza che boccia l'archeologo toscano. «È l'argomento del giorno dice Nello all'accoglienza sapevamo del ricorso ma la decisione ci è piovuta addosso, ci lascia senza guida all'improvviso. Speriamo che il direttore torni presto, il museo è migliorato ». Le sale sono tutte aperte, persino la Numismatica (evento un tempo eccezionale). E Giulierini è a Milano per presentare la mostra sui Longobardi. «Torna domani (oggi, ndr) dice un suo stretto collaboratore non può congelare tutto, c'è tanto da fare. Come l'ha presa? Con fair play, è uno sportivo. Certo non è felice di una decisione che blocca o comunque rallenta il lavoro fatto. Speriamo che il Consiglio di Stato sospenda la sentenza». I turisti intanto affollano l'atrio, sono per lo più stranieri e scolaresche ignare della tempesta che agita il ministero. "Misteri italiani, il problema è il bando non il direttore" sbotta un docente. Palma ed Eridano arrivano da Desenzano Del Garda: «È una sentenza assurda, bisognerebbe vedere cosa c'è sotto». Maria, turista sarda appassionata d'arte, ha da poco visitato la Reggia di Caserta. «Sembra una sentenza politica dice - valutiamo il merito: Giulierini ha portato risultati concreti, il 50 per cento in più degli ingressi. Appoggio la riforma di Franceschini perché mette a frutto i beni culturali e spinge il personale a lavorare. Posso capire i dubbi sulla trasparenza, ma perché escludere gli stranieri?». «Per esperienza, le sentenze si fanno e si disfanno » commenta Valeria Sampaolo, conservatrice del Mann, alla guida del museo prima dell'arrivo di Giulierini. I custodi sono per lo più con il direttore, «con gli eventi privati ha permesso loro di aumentare gli straordinari spiega un funzionario anche se alcune forzature sulla gestione non sono andate giù ai sindacati». Anna Cafiero accompagna una scolaresca: «Facciamo una pessima figura all'estero. Giulierini ha aperto nuove sale e ha migliorato la comunicazione». In rete la solidarietà corre più veloce: tanti messaggi sul profilo Facebook del direttore, gli appelli girano con l'hashtag iostoconpaologiulierini.