Professore emerito di archeologia e di storia dell'arte greca e romana, dal 2013 Andrea Carandini è anche Presidente del Fai, il Fondo per l'ambiente italiano. Quest'oggi è a Bologna, per presentare alle 17.30 all'Archiginnasio, assieme alla sottosegretaria ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni e al notaio Giorgio Forni, il suo nuovo libro, "La forza del contesto"(Laterza). Scrive Carandini: «L'archeologo somiglia al saggio investigatore, che si avvale di un metodo universale e di tanti specifici sussidi. Ma somiglia anche a un direttore d'orchestra, a cui non sfuggono suoni imperfetti .... Perciò l'archeologia deve trattare tutti gli oggetti e tutte le relazioni fra di essi, includendo tutti i saperi utili. Altrimenti ai contesti non si perviene e si resta abbracciati al frammento o poco più, come un naufrago al suo pezzo di legno». Alle 17.30 all'Archiginnasio (piazza Galvani) Andrea Carandini presenta "La forza del contesto"