"Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei: abbiamo sbagliato perché non abbiamo provato a cambiare i Tar". In un post su Facebook, Matteo Renzi reagisce con rabbia alla sentenza che ha annullato le nomine di cinque dei venti direttori dei super-musei. "Il fatto che il Tar del Lazio annulli la nostra decisione merita il rispetto istituzionale che si deve alla giustizia amministrativa ma conferma, una volta di più, che non possiamo più essere una Repubblica fondata sul cavillo e sul ricorso". L'ex Presidente del Consiglio non la prende bene. Come anche il ministro Dario Franceschini che su Twitter scrive che: "Il mondo ha visto cambiare in due anni i Musei italiani e ora il Tar Lazio annulla le nomine di cinque direttori. Non ho parole, ed è meglio". L'architettura progettata da RenziFranceschini è fatta a pezzi dal tribunale amministrativo. Uno tzunami inaspettato per i plenipotenziari del Pd. Ed invece la disamina da parte della sezione seconda-quater del Tar dei due ricorsi, uno presentato da una candidata alla direzione di Palazzo Ducale e della Galleria Estense di Modena e l'altro di un candidato al ruolo di direttore di Paestum e dei musei archeologici di Taranto, Napoli e Reggio Calabria, ha evidenziato procedure di selezione viziate in più punti. Adesso la questione è più che probabile che passerà al Consiglio di Stato e soltanto dopo il suo pronunciamento si saprà. Ma intanto è lecito soffermarsi almeno sulla ratio che ha guidato la riforma Franceschini. Una riforma autocratica e monocratica contenuta all'interno di un comma della legge finanziaria, passata all'esame degli uffici del Quirinale. Il tutto nell'ingiustificato silenzio del presidente Mattarella. Un esperimento giuridico che non è azzardato definire senza precedenti, in cui un ministro con semplici decreti ministeriali smonta e rimonta a piacimento parti della struttura statale. Ma non è solo questo, sfortunatamente. Già perché i venti musei "incriminati", chiaramente finanziati in maniera più generosa rispetto alle soprintendenze, con evidenti scopi che definire utilitaristici non può risultare azzardato, scelgono secondo il Tar i loro direttori con un concorso dai profili di illegittimità e vizio procedurale. Infatti il bando conferiva a questi direttori un ruolo da direttori generali dello Stato, quindi di prima fascia e con forza amministrativa e di stazione appaltante senza pari. Ma per essere direttori generali statali è necessario essere dirigenti a ruolo di livello di seconda fascia previo concorso da almeno cinque anni. E il concorso di immissione alla dirigenza di seconda fascia, corrispondente al livello base, prevede l'esame di Diritto privato, pubblico, costituzionale, dei Beni culturali, contabilità statale e molto altro, oltre a tre prove scritte di disciplina. Chiunque abbia letto il bando impugnato non ha trovato nulla del genere. Per questo il ministro avrebbe dovuto fare un bando per curatela scientifica. Insomma avrebbe dovuto procedere in maniera molto diversa da come ha fatto. Una circostanza sconcertante che denuncia quantomeno la pochezza giuridica degli uffici legislativi ministeriali, ma anche la malcelata arroganza del ministro. Non è finita: è più che ipotizzabile il danno erariale che questo bando di concorso scritto in maniera scorretta produrrà. I direttori se verranno deposti potranno di certo ipotizzare mancato sviluppo di carriera, mancato guadagno e progressione economica, danno morale e d'immagine. Tutto questo avrà così un costo. Per la collettività. Che proprio questo episodio segni l'inizio della fine del ministro laureato in Giurisprudenza? Aspettarsi qualche segnale di reazione almeno dalle opposizioni non appare davvero fuori luogo.
Il Fatto Quotidiano
25 Maggio 2017
✓ Entità verificate
Musei, bocciata la riforma-esperimento di Franceschini. E ora aspettiamoci il conto
MA
Manlio Lilli
Il Fatto Quotidiano
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Fatto Quotidiano · 14 Nov 2012
Scolacium, sito archeologico d'eccellenza (che rischia di morire)
Il Fatto Quotidiano · 26 Nov 2012
Arpi, all'Ipogeo della Medusa scavano i "tombaroli"
Il Fatto Quotidiano · 11 Dic 2012
La Tomba del Gladiatore forse si salverà. Ma sarà una vittoria di Pirro
Il Fatto Quotidiano · 14 Dic 2012
Roma, la ri-scoperta dell'Athenaeum di Adriano come bene comune
Il Fatto Quotidiano · 15 Dic 2012
Quel che resta degli archeologi
Il Fatto Quotidiano · 20 Dic 2012
Egnazia: resti antichi, set cinematografici e il nuovo Museo archeologico
Il Fatto Quotidiano · 8 Gen 2013
"Il dente cariato", ovvero il Mausoleo di Augusto: chiuso alle visite
Il Fatto Quotidiano · 23 Gen 2013
Il Colosseo perde pezzi. E anche Roma non si sente tanto bene
Il Fatto Quotidiano · 28 Gen 2013
Roma, sulla Colombo la necropoli romana è il boudoir delle prostitute
Il Fatto Quotidiano · 18 Feb 2013
L'Appia antica è ormai una strada "chiusa"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
Gazzetta di Modena · 28 Mag 2015
MODENA - Le "Notti Barocche" per accompagnarci nel museo ritrovato
Fonte non specificata · 29 Mag 2015
LA GALLERIA ESTENSE APRE UNA NUOVA ERA IL 29 MAGGIO 2012
Gazzetta di Modena · 29 Mag 2015
MODENA - La cerimonia inaugurale con il ministro Franceschini. E come ai tempi del Duca tre giorni di "Allegrezze".
Gazzetta di Modena · 29 Mag 2015
MODENA - Il momento magico dell'arte regionale. II segretario del ministero Sabina Magrini: Sinergia territoriale con il Palazzo Ducale di Sassuolo
Gazzetta di Modena · 29 Mag 2015
EMILIA ROMAGNA - Per i beni culturali mancano 800 milioni
Il Mattino · 29 Mag 2015
NAPOLI - La città, il degrado. Scritte sui leoni e niente botteghe così muore piazza Plebiscito
Il Mattino · 28 Mag 2015
NAPOLI-Patrimonio artistico: in Italia ne parla il gotha dell'ingegneria europea
Il Giornale dell'Arte · 29 Mag 2015
NAPOLI-A Napoli i vandali indisturbati in piazza del Plebiscito
Corriere della Sera · 26 Mag 2015
Una piramide per i pompeiani rapiti alla morte
Corriere della Sera · 26 Mag 2015
Pompei. Sul web impazza la polemica: stuprato un monumento
Corriere della Sera · 26 Mag 2015
Napoli. La vergogna degli orti di Chiaiano ai privati
Corriere della Sera · 26 Mag 2015
Dell'Utri: i libri di De Caro? ignoravo fossero dei Gerolamini
la Repubblica · 27 Mag 2015
CAMPANIA - Il sovrintendente Osanna "Presto un museo diffuso"
la Repubblica · 28 Mag 2015
TOSCANA - Il piano di Casciu "Card in tuttii musei e ticket per entrare nelle ville medicee"
la Repubblica · 26 Mag 2015
Pompei, recuperati in America affreschi spariti nel 1957
la Repubblica · 26 Mag 2015
NAPOLI - L'appello di Marotta "Inizierà da noi il risveglio civile"
Corriere della Sera · 27 Mag 2015
La piramide di Pompei ? Gli intellettuali: un capolavoro
Corriere della Sera · 30 Mag 2015
Capri, spunta il resort extralusso nei pressi della Grotta Azzurra