È STATO uno dei vanti delle collezioni medicee, nonché uno degli esemplari più grandi e rari sopravvissuti nel suo genere. Il "Vaso Medici" degli Uffizi torna in Galleria dopo un complesso restauro finanziato dalla fondazione Friends of Florence. L'opera, un monumentale cratere marmoreo neoattico, appartenente alla collezione di antichità della romana Villa Medici. L'intervento, realizzato da Daniela Manna sotto la guida di Fabrizio Paolucci, ha permesso al vaso di riacquistare maggiore uniformità e leggibilità. Un rilievo 3d, effettuato da Fabrizio Ungaro, ha invece consentito di comprendere la stratificazione dei restauri a cui l'opera è stata sottoposta in passato, e di distinguere i frammenti originari. Intanto dal 21 maggio al 5 settembre il Vaso Francois, parte della collezione del Museo archeologico nazionale di Firenze, per la prima volta lascia l'Italia. Sarà esposto ad Atene, nel Museo Goulandris dell'arte cicladica, in occasione della XIV edizione di " Documenta". Come contropartita, uno sponsor devolverà un 40 mila euro per il riallestimento della sala che ospita il Vaso Francois. (g.r.)