POLEMICHE superate e fondi parzialmente reperiti grazie a un crowdfunding e a sponsor come Ferrarelle e Cappella Sansevero, parte il restauro del portone monumentale di Palazzo Diomede Carafa. L'edificio, nel cui cortile affluiscono i turisti perché si può ancora vedere la famosa testa del cavallo in terracotta, copia di quello in bronzo attribuito a Donatello che si trova all'Archeologico, soffriva per un portone che cadeva a pezzi. È stato l'intervento del soprintendente alle Belle arti e al paesaggio Luciano Garella a tagliar corto dopo un blocco che sembrava togliere le speranze al restauro. Oltre ai condomini, Ferrarelle, Cappella Sansevero e Adsi, Associazione Dimore Storiche. Mancano ancora 20 mila euro sui circa 45 mila che richiede l'operazione, ma i promotori non si scoraggiano. Ci saranno due diversi restauri, uno conservativo, affidato allo Studio Dafne e un altro di consolidamento curato dagli architetti Aldo Benvenuto e Sotiris Papadimitriou, con la supervisione di Garella stesso con l'architetto Orsola Foglia e la storica dell'arte Ida Maietta. La direzione artistica sarà invece dell'Istituto Centrale del Restauro di Roma, con Marisol Valenzuela, direttrice del laboratorio di restauro della scultura lignea policroma della prestigiosa istituzione capitolina. Il portone risale al 1460, porta intarsiati i simboli della famiglia Carafa e quelli che oggi sarebbero stati i "loghi" iconici delle produzioni seguite dalla casata, quello conciario e agricolo. «Ho fermato le polemiche dichiara Garella perché la mia pazienza è finita. La rimozione del portone era un falso problema: capisco l'intromettersi per il pubblico interesse, ma sarebbe meglio che le critiche le facesse un ordinario accademico della mia materia». Il portone attuale è prodotto del rifacimento tardomoderno del portone quattrocentesco, realizzato inserendo i pannelli intagliati in un nuovo telaio. Il portone a due ante è disallineato e le superfici lignee e decorate sono nel degrado per «i maldestri interventi operati nel tempo scrivono i tecnici e anche per l'assoluta mancanza di attenzione al valore storico artistico e documentale del manufatto ». Almeno sette strati di vernice coprono i colori originari e appiattiscono i simboli della Pelle e della Stadera, gli affari della famiglia Carafa, rappresentati nel modellato delle formelle. Il restauro avverrà con una rimessa a piombo dei montanti e la ricostruzione delle parti in legno deteriorate con ripristino delle essenze originali nelle parti sostituite in epoche posteriori. Le formelle intagliate sono risultate essere in leccio, le strutture portanti del portone, invece, sono in rovere e castagno. Le sette ridipinture saranno assottigliare fino a riportarle al livello più antico, che poi sarà coperto da protettivi a base di cera. A breve la pulitura del portale marmoreo che incornicia il portone. La conferenza stampa ha anche inaugurato la manifestazione "Cortili aperti Artigianato a Palazzo" organizzato dall'Adsi, presieduta da Marina Colonna Amalfitano, che aprirà sette cortili di palazzi storici. «La nostra sponsorizzazione è un piccolo gesto di responsabilità civile e sociale spiega Michele Pontecorvo di Ferrarelle la collaborazione con le imprese private è fondamentale per progetti a favore della città».
la Repubblica
20 Maggio 2017
NAPOLI - Palazzo Carafa e portone del '400 parte il restauro
ST
Stella Cervasio
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 29 Ott 2003
Pompei, tornano gli archeoladri
la Repubblica · 8 Gen 2004
L'antico porto di Napoli riscoperto grazie al metrò
la Repubblica · 12 Feb 2004
Neapolis, il tempio sarà sollevato
la Repubblica · 28 Mag 2004
L'arte non si è fermata a Eboli
la Repubblica · 30 Mag 2004
Chiude il Maggio dei rimpianti quest'anno il bilancio è in rosso
la Repubblica · 4 Giu 2004
Napoli. I tesori di Suor Orsola e l'incanto di Ribeira. Per la prima volta apre il Museo dell'Università
la Repubblica · 18 Giu 2004
Arte senza tempo: la Certosa diventa casa della bellezza
la Repubblica · 13 Lug 2004
Spinosa "Qui nemmeno Caravaggio trova sponsor"'
la Repubblica · 1 Dic 2004
San Carlo dal palco alla piazza: cento in corteo, rabbia e slogan
la Repubblica · 8 Dic 2004
All'asta i quadri di famiglia. In vendita dipinti preziosi, i napoletani si disfano delle collezioni del Novecento
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
Corriere della Sera · 21 Mag 2015
La biodiversità dell'arte. Le 250 opere da tutta Italia raccolte da Vittorio Sgarbi nel padiglione di Eataly
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Palmira. Se si calpesta la storia antica
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Palmira. L'Italia si muove all'Onu: denunciare i danni
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Roma. Mettere un vincolo paesaggistico per il centro storico
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Brescia. Musei, contratto di servizio prorogato per sei mesi. Al via tre percorsi romani
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Napoli. Decoro pubblico e incuria privata
Corriere della Sera · 23 Mag 2015
Ma Palmira ci commuove più delle stragi di civili?
Corriere della Sera · 23 Mag 2015
Quattro musei nel segno di Goethe nasce il distretto Taormina Etna
Corriere della Sera · 23 Mag 2015
Roma. Il bene pubblico trascurato
Corriere della Sera · 23 Mag 2015
Roma, Eur. Un nuovo proprietario? Meno male. La cultura non teme sfratti. Anzi, brinda
Fonte non specificata · 24 Mag 2015
Assotecnini: lettera al Ministro Franceschini sulla copertura assicurativa dei funzionari tecnici
Corriere della Sera · 24 Mag 2015
Venezia. Da cinque euro a cento, scontro sul ticket d'accesso
la Repubblica · 21 Mag 2015
Mercati di Traiano, nuove sale e tanti cimeli esposti
Gazzetta di Modena · 28 Mag 2015
MODENA - Le "Notti Barocche" per accompagnarci nel museo ritrovato