SABATO e domenica all'insegna dell'arte: con la Festa dei musei iniziativa promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali oltre venti siti, tra musei, palazzi e parchi archeologici di Puglia oggi e domani aprono le proprie porte per visite e iniziative speciali (programma completo su beniculturali.it). «È l'occasione suggerisce Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Pascali di Polignano a mare per compiere un vero e proprio tour, all'insegna dei beni culturali e della bellezza». Direttrice, ci aiuti a tracciare un possibile tour: partiamo da Bari? «Partiamo allora dal castello normanno svevo: consiglio una visita alla gipsoteca, dove sono esposti i calchi delle sculture romaniche pugliesi più significative. Ma per il futuro auspico anche progetti sull'arte contemporanea: il dialogo tra l'arte di oggi e i luoghi storici è sempre stimolante». A tal proposito Castel del Monte che aderisce all'iniziativa da alcune settimane ospita la mostra di Nino Longobardi curata da Achille Bonito Oliva. «Questa è un'altra tappa da non perdere. Il lavoro di Longobardi sulla materia vive gli spazi del castello federiciano. Per Bonito Oliva, la mostra segna un nuovo ritorno in Puglia, dove ha già avuto modo di sondare insieme a Giusy Caroppo la fattibilità dei castelli in relazione all'arte di oggi, grazie al progetto Intramoenia Extrart. Anche a Trani c'è in corso un caso simile ». Il castello di Trani ospita la mostra di Brian Eno, a cura di Valentina Bonomo: per stasera sono previste visite guidate. «Il pubblico potrà immergersi in un'atmosfera metafisica concepita da suoni e luci psichedeliche: Brian Eno si conferma un artista totale». A proposito di storia, alla Notte dei musei aderisce anche il museo Jatta di Ruvo di Puglia. «L'allestimento merita molto, è quasi domestico: il percorso consente di entrare nella mente di chi ha collezionato quei magnifici vasi antichi. Penso che il museo Jatta sia tra i più belli di Puglia, insieme al Marta di Taranto. Perché visitare il Marta nel weekend? «Il programma messo in piedi per la Festa dei musei (laboratori, concerti, ndr) conferma sua la positiva vocazione didattica. Bello l'allestimento, molto agile, con percorsi ben individuati e molto più leggibili di un tempo. Amo in particolare i mosaici pavimentali, molto essenziali, rigorosi, quasi minimalisti». Individuiamo altre due tappe essenziali, una al Nord e una al Sud della Puglia. «Per il Salento, direi certamente il castello di Copertino, bellissimo esempio di maniero angioino, che però andrebbe rivitalizzato. Per il Nord, sicuramente il Parco nazionale di Siponto, con l'interessante intervento dell'artista Edoardo Tresoldi, che ha garantito la ricostruzione in 3D della basilica ormai scomparsa. È bello quando ci sono questi effetti che non sono soltanto spettacolari, ma anche didattici. Ben vengano, quindi, le applicazioni tecnologiche sull'antico».