L'ANNUNCIO IL RESTAURO E LA VALORIZZAZIONE DEI CONTENITORI: I FONDI DELLA REGIONE UNA montagna di soldi, pari a circa 100 milioni di euro. È quanto la Regione si prepara a stanziare in tema di cultura. Dal restauro di biblioteche ai laboratori di fruizione passando per il potenziamento dei teatri. La misura, finanziata con fondi Por Fesr Puglia 2014-2020 è sulla rampa di lancio. Martedì prossimo l'assessora con delega alla cultura, Loredana Capone, e il direttore del dipartimento cultura, Aldo Patruno, porteranno in giunta regionale la delibera con cui verrà articolato il mega stanziamento diviso in varie tranche. La prima prevede 20 milioni di euro per ristrutturare le biblioteche (nazionali, regionali e comunali) e individuare modelli di gestione innovativi delle strutture, sul modello della mediateca regionale. Previsti anche fondi per l'acquisto di libri e organizzazioni di eventi. La parte più consistente dei fondi, circa 50 milioni di euro, verrà destinata ai laboratori di fruizione. «Una nuova forma di intendere il museo spiega il direttore Patruno laboratori nei quali individuare possibilità di fruizione innovative. Pensiamo a laboratori di archeologia per riprendere scavi archeologici abbandonati». Ci sono poi 10 milioni di euro agli "empori della creatività", ovvero residenze di artisti che siano in grado di lavorare e lasciare opere sul territorio regionale. Gli ultimi 20 milioni invece verranno investiti per potenziare la rete dei teatri. Soddisfatta l'assessora Capone: «I primi progetti a partire sono quelli destinati a biblioteche e laboratori. L'obiettivo è quello di non spendere soldi solo per il restauro, ma di stimolare progetti di fruizione, che possano anche creare più occupazione nell'ambito della cultura». (a.cass.)