Roma. Il barocco per accendere la passione del pubblico e dei turisti verso la lirica, l'opera, la musica sinfonica ed il jazz. Coniugare arte e bellezza dei paesaggi: con questa intenzione nasce il primo Festival internazionale del Val di Noto- Magie Barocche, che prenderà il via domani al chiostro dei Gesuiti di Catania, con il concerto inaugurale dell'Orchestra Filarmonica del Teatro Bellini. Fino al 18 settembre saranno 40 le rappresentazioni in scena tra Catania, Scicli, Ragusa, Modica, Palazzolo Acreide, Militello Caltagirone e Noto, organizzate dal direttore artistico del Festival, Antonino Marcellino, e volute dall'on. Nicola Bono, sottosegretario per i Beni e le attività culturali. «Con questo Festival vogliamo avviare un progetto di valorizzazione di un territorio a forte vocazione turistico-culturale, coniugata alle attività che, nei secoli, hanno espresso i tanti artisti della corrente del pensiero barocco - sottolinea l'on. Bono - In tutto ci saranno 40 manifestazioni e nessuno spettacolo sarà la replica dell'altro, insomma si tratterà sempre di spettacoli unici che ci permetteranno di coinvolgere anche i turisti della Sicilia sud-orientale». Tanti gli appuntamenti di importanza rilevante del Festival, che porterà la musica barocca anche nelle chiese e nelle basiliche, uscendo così dai soliti luoghi deputati alla musica come i teatri o le pubbliche arene: martedì 30 agosto alla basilica di San Giacomo di Caltagirone, Flavio Colusso dirigerà Orationi Esercitii Spirituali Concertati; lunedì 29 alla Cattedrale di San Giorgio di Modica il gruppo vocale Laurence Feininger, con il maestro del coro Roberto Gianotti, eseguirà «L'altro gregoriano», domenica 28 alla chiesa di San Giuliano di Catania andrà in scena «Missa in Ilio tempore» di Claudio Monteverdi. «Nell'ambito del Festival - spiega Mar-cellino - ci sarà anche una sezione dedicata alle donne barocche in musica e al ripristino della prassi esecutiva nella musica sacra dagli inizi del Seicento e della prima metà del Settecento. Non solo, ma all'interno della programmazione artistica il prezioso patrimonio organarlo del comprensorio ritorna ad essere protagonista indiscusso per la varietà e qualità degli strumenti musicali recentemente restaurati». Si terrà infatti martedì 13 settembre a Catania alla chiesa di San Nicolo l'Arena, il concerto inaugurale in occasione del restauro dell'organo di Donato del Piano, che con le sue 2916 canne in legno e lega di stagno, 6 mantici, 5 tastiere e 76 registri costò al maestro 12 anni di lavoro, dal 1755 al 1767, anno in cui venne inaugurato, in occasione della festa del Santo Chiodo, il 17 settembre. «Fra le tante attività collegate ci sarà anche la valorizzazione della donna del barocco, sia le autrici, che le ispiratrici dei testi musicali», sottolinea l'on. Bona Sabato 10 settembre alla Chiesa di Santa Maria della Stella di Militello in Val di Catania, il soprano Marinella Pennicchi, il mezzosoprano Gloria Banditelli ed il clavicembalista Claudio Gallico eseguiranno «Eroine del Barocco musicale». Nell'ambito della musica barocca del Festival, anche il jazz avrà la sua parte, «in quanto trae ispirazione proprio dalle musiche del barocco, ricorda l'on. Bono. Domenica 21 agosto a piazza del Popolo a Palazzolo Acreide si esibirà l'Orchestra jazz del Mediterraneo con il sax di Francesco Cafiso. Non mancheranno gli spazi dedicati alla danza. «Nella stessa serata inaugurale - spiega il direttore artistico - ci sarà uno spettacolo nello spettacolo. Insieme al concerto si esibirà l'Accademia Nazionale di danza». Martedì 2 agosto al castello di Donnafugata di Ragusa la Compagnia città Teatro Danza, con le coreografie di Giuliana Lo Giudice e le musiche di J.S. Bach, porterà in scena «Danzare il barocco». Il primo Festival di Val di Noto, su cui hanno già messo gli occhi gli americani, festeggia così la sua nascita. E si ripeterà. «Questo Festival - ammette Bono - non si esaurisce certamente in un anno, ma avrà un seguito, perché per valorizzare il territorio ci vogliono politiche assidue, mentre troppo spesso sono state soltanto occasionali». Il Festival per il momento si sviluppa in un progetto di tre anni. «Si snoda attraverso una progettualità triennale - conclude Marcellino - incentrata su alcune idee portanti, legate sia alla valorizzazione dei beni culturali del territorio, sia alla rivalutazione di tematiche musicali barocche e alla loro sopravvivenza storica».
Magie barocche accendono il Val di Noto
Il primo Festival internazionale del Val di Noto-Magie Barocche si svolgerà dal 29 agosto al 18 settembre in diverse città della Sicilia sud-orientale. Il festival sarà organizzato dal direttore artistico Antonino Marcellino e voluto dall'onorevole Nicola Bono, sottosegretario per i Beni e le attività culturali. Il festival prevede 40 rappresentazioni in scena, tra concerti, spettacoli teatrali e danza, che coinvolgeranno anche i turisti della Sicilia sud-orientale. La programmazione artistica include rappresentazioni di musica barocca, jazz e musica sacra, nonché attività dedicate alla valorizzazione della donna del barocco. Il festival sarà anche un'occasione per valorizzare il patrimonio organario del comprensorio.
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