"Più sicurezza a Pompei: il furto della borchia di bronzo è un danno d'immagine che va ben al di là del danno storico e archeologico, pur rilevantissimo". A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli. "Gli Scavi hanno lo stesso valore di una holding pubblica: creano indotto, ricchezza. Offrono lavoro e rappresentano una quota importantissima del pil locale e regionale. Non possiamo permetterci di trattarli come semplici aree di interesse artistico dove ognuno può fare un po' quello che gli pare aggiunge Marrone dagli atti di vandalismo alle razzie». «Lo stesso discorso è riferibile agli altri siti archeologici della provincia di Napoli. Penso ad esempio a Pozzuoli, Ercolano, Torre Annunziata o a Castellammare di Stabia conclude il leader di Confapi jr . Pompei non è solo un centro turistico, è un assegno in bianco che la Storia ha voluto regalare alla nostra terra. Non rendercene conto è il modo più facile per perderlo".