«Una vergogna» per Adriano La Regina la gigantesca struttura eretta sul Palatino per lo spettacolo. Al prezzo stracciato di 50 centesimi al metro quadro al giorno Quel nome che sa di campagna, Vigna Barberini, suona rassicurante. Ma non è un paesaggio extraurbano a ospitare il megapalco degno di «Rock in Roma»: la Vigna è il lembo orientale del Palatino. E la struttura dove dal primo giugno al 10 settembre sarà in scena il musical Divo Nerone sorge nel cuore della Roma imperiale. Davanti al Colosseo. Non serve un esperto di archeologia per giudicare l'elevazione di forte impatto (per ora solo visivo, dal primo giugno anche sonoro). Tre ordini di gradinate, Cavalieri, Miles e Colosseo «Divo Nerone» andrà in scena ogni sera in una «Domus Arena», come è stata ribattezzata, da tremila posti. Una platea «Senatori» (a 180 euro). E tre ordini di gradinate: «Cavalieri» (125 euro), «Miles» (80) e «Colosseo» (45). S'immaginino tremila persone a sera inerpicarsi su fino all'immensa platea. Non tutte arriveranno con i mezzi pubblici. E non tutte rispetteranno i mille divieti che s'addicono a uno scrigno come il Palatino. «Il musical spiega Christian Casella, organizzatore con Jacopo Capanna della società Nero Divine Ventures nasce da una scrittura di Franco Migliacci, 74 meravigliose pagine dall'altro Mister Volare (nel '58 Migliacci fu coautore con Modugno del celebre brano, ndr). Al progetto collaborano tre premi Oscar, Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Gabriella Pescucci. Un altro nome da Oscar, Luis Bacalov, ha contribuito alle musiche. La regia è di Gino Landi. La scenografia ricostruisce la Coenatio Rotunda che ruotava giorno e notte, i cui resti furono portati alla luce lì nel 2009». Il 3 degli incassi complessivi per la valorizzazione Da Oscar anche la posizione: «Abbiamo cominciato due anni fa a chiedere i permessi per lo spettacolo alla Soprintendenza statale. Un lasciapassare subordinato all'esito positivo di verifiche tecniche e analisi storiche. Anche noi abbiamo condotto ispezioni geologiche, che si sono rivelate utili per gli studiosi. L'esito? In quell'area c'è ben poco. È un terrapieno. Fra l'altro fino al 2010 è rimasta inaccessibile. L'approvazione da parte del ministero è arrivata solo in seguito al nostro impegno alla tutela e valorizzazione. L'accordo prevede l'impegno a versare allo Stato il 3 degli incassi complessivi. E a titolo di concessione paghiamo una cifra di 250 mila euro per la durata dello show, che s'interromperà solo in coincidenza con il Festival delle Letterature a Massenzio». L'ombelico del mondo a 2.500 euro al giorno Per un palco di circa mille metri quadrati (a misurare solo l'impianto scenografico) e per un centinaio di giorni di programmazione fanno 2.500 euro al giorno per l'«affitto» dell'ombelico del mondo. In tremila a notte (prenotazioni sono arrivate nell'ordine da Usa, Inghilterra, Francia e Spagna di pari passo, Germania, Cina e Russia) potranno godere di quell'incredibile punto di osservazione: «Per tutti gli acquirenti dei biglietti è scritto nella presentazione dell'evento e in accordo con la Soprintendenza, sarà riservato un percorso di accesso alla Domus Arena che permetterà l'affaccio sui Fori in notturna dall'alto della terrazza». Gli organizzatori: «Il sistema T Max farà da gabbia acustica» Fiamme: «Sì, ma solo virtuali. Gli effetti speciali del maestro Dante Ferretti». Colonna sonora: «È un'opera rock, ma abbiamo preso le precauzioni. Useremo il sistema T Max, sorta di gabbia acustica che convoglierà i suoni in una direzione precisa». Non impedirà che la musica sparata a decibel si suppone sostenuti venga udita, sempre identica, al Colosseo e dintorni: «Non sarà certo lo sconquasso di un terremoto! Non c'è pericolo, se il timore è il riflesso delle vibrazioni. E poi vero che è un'opera rock, ma la firma è di Migliacci, mica degli AcDc! Un artista che ha scritto canzoni per Modugno, Renato Zero, Milva». Adriano La Regina «Una vergogna» L'avallo del ministero, la Soprintendenza che avalla l'avallo...Così si arriva al palco-monstre. Intervistati dal «Corriere», già si erano detti scandalizzati prima dell'elevazione Salvatore Settis e Tomaso Montanari. Adesso che il palco è montato, imponente e svettante sulle rovine, arriva il giudizio dell'ex soprintendente archeologo di Roma e accademico Adriano La Regina, non meno tenero con l'iniziativa. Commenta: «Una edificazione inconcepibile, e un'alterazione del paesaggio storico di Roma. La dimostrazione di quale livello di decadimento abbia raggiunto il concetto di cura dell'archeologia urbana e dell'antichità dei monumenti per i quali arrivano visitatori da tutto il mondo». «La zona è delicatissima» Altro che mancanza di pericoli: «L'intera zona è delicatissima, lì sorgeva il tempio di Eliogabalo. Immagino quante attrezzature e macchinari sono stati necessari per tirare su il palco. Procedure devastanti. Sotto l'area si snodano percorsi depositari di reliquie inesplorate. Esili frammenti. Pensarla come un pratone è senza senso». Sbotta: «Da vergognarsi. Un comportamento indegno».
Corriere della Sera
18 Maggio 2017
ROMA-Il palco montato davanti al Colosseo pronto per l'opera rock Divo Nerone
LA
Laura Martellini
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 14 Nov 2002
I beni culturali non si vendono
Corriere della Sera · 5 Feb 2003
La Regione contro La Regina: sfilate di moda fra le rovine
Corriere della Sera · 2 Ott 2006
Via libera alla tassa di soggiorno. Turismo, in Finanziaria novità anche per la Capitale. Un tetto di 5 euro a notte
Corriere della Sera · 18 Gen 2007
Getty, parla il tombarolo: Non sono pentito
Corriere della Sera · 31 Dic 2008
LAZIO - URBANISTICA: Acilia, abusivo un intero quartiere
Corriere della Sera · 14 Mag 2009
ROMA - Giro avverte: Monumenti nel degrado
Corriere della Sera · 5 Giu 2010
Roma. Festa dell'Unità a rischio. Bersani chiama Alemanno
Corriere della Sera · 26 Giu 2010
Ex marinaio della Wehrmacht e tombarolo: 4 anni di carcere
Corriere della Sera · 5 Nov 2010
Villa Borghese, un parco da salvare
Corriere della Sera · 6 Nov 2010
Roma, Villa Borghese. Quella panchina per Calabrese
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
Il Fatto Quotidiano · 19 Mag 2015
VENEZIA - Zaia mette In vendita Palazzo Balbi? Colpito dalla sindrome di Totòtruffa
Fonte non specificata · 20 Mag 2015
Appello a Mattarella: I Parchi italiani, una crisi drammatica di sopravvivenza (con le firme aggiornate al 20 maggio)
Eddyburg · 19 Mag 2015
Roma. Per quattro soldi ti affitto i grandi capolavori dell'arte
la Repubblica · 19 Mag 2015
Roma. Civita di Bagnoregio, l'appello di Zingaretti: "Sia patrimonio Unesco". Da Napolitano a Bertolucci grandi firme per salvarla
la Repubblica · 20 Mag 2015
San Girolamo,gli ultimi sì ora il waterfront può partire
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 20 Mag 2015
Museo di Cargnacco pronto fra un anno
La Nuova Venezia · 19 Mag 2015
VENEZIA - Stop al suk, si parte da San Geremia
Corriere della Sera · 21 Mag 2015
La biodiversità dell'arte. Le 250 opere da tutta Italia raccolte da Vittorio Sgarbi nel padiglione di Eataly
Corriere della Sera · 21 Mag 2015
Bologna. Le Torri si svestono, il Cantierone si espande la Mercanzia si prepara
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Palmira. Se si calpesta la storia antica
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Palmira. L'Italia si muove all'Onu: denunciare i danni
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Roma. Mettere un vincolo paesaggistico per il centro storico
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Brescia. Musei, contratto di servizio prorogato per sei mesi. Al via tre percorsi romani
Corriere della Sera · 22 Mag 2015
Napoli. Decoro pubblico e incuria privata