COSENZA Vasi antichi, monete e due metaldetector sequestrati dai carabinieri di Cosenza nell'ambito dell'operazione «Indagine Krimisa». Un ristoratore è finito ai domiciliari. I militari hanno notificato anche 11 obblighi di dimora a persone ritenute esecutori della presunta organizzazione che trafficava in reperti archeologici.