Caro Conti «Quest'anno il Concorso Ippico sarà meno invasivo». Abbiamo letto questa dichiarazione degli organizzatori, ma poi abbiamo visto per la prima volta in assoluto che un palco ligneo è stato appoggiato sopra la coltre di cespugli di bosso che contornano piazza di Siena. Questi insignificanti cespugli sono del '700! Piazza di Siena è oggi una kermesse commerciale con discoteche, stand ed invasive strutture che, appoggiate su cespugli o alberi centenari, finiscono con il distruggere la preziosa vegetazione storica. Che un'organizzazione come il Coni (che quest'anno subentra alla Fise) ignori queste regole è comprensibile, ma che il Comune non vigili sul loro rispetto non è ammissibile. Invitiamo pertanto il Comune a verificare questi fatti e a decidere - possibilmente- per uno spostamento delle prossime edizioni del Concorso al di fuori di Villa Borghese . Vittorio Catalano Gonzaga e Alessandro Ricci Per gli Amici di Villa Borghese Da almeno quindici anni il Concorso Ippico avvia polemiche e proteste. Alle promesse seguono i mezzi pesanti che occupano la villa. E poi strutture imponenti, l'invasione dei gazebo, i danni alle staccionate di legno (basta un rapido sopralluogo per scoprirlo). Un tempo, lo certificano le foto d'epoca, tutto era davvero «leggero» ed ecosostenibile, infatti nessuno protestava. Toccherebbe al Comune vigilare sulla tutela in queste ore molto delicate. Toccherebbe... Paolo Conti