La consolare tra auto e rifiuti. Appello a Bergamo: sia pedonalizzata Un simbolo, un nome e un'immagine che abbiano la forza di riunire tutte le attività, i percorsi, le iniziative di cui è costellata l'Appia Antica e la facciano uscire dalla frammentarietà che oggi caratterizza il suo percorso di oltre 500 chilometri. Legambiente e tutto il comitato promotore dell'Appia day (tra cui Regione, Mibact, Italia Nostra, Touring Club), in programma oggi con centinaia di appuntamenti, sta lavorando alla creazione di un brand per proporre al mondo questo straordinario cammino, come hanno fatto gli spagnoli, tra storia e leggenda,con la «Conchiglia» di Santiago de Compostela. Intanto, in questo secondo anno della giornata dedicata alla Regina Viarum dove un cartello invoca, per il millenario basolato «una bandiera bianca dove il suv infuria e la smart non manca», si fa un primo bilancio: «Nel 2016 la manifestazione si è limitata a Roma mentre oggi abbiamo coinvolto 25 comuni fino a Brindisi e Taranto con l'adesione di tante aree protette, come il Parco dei Castelli Romani spiega Alberto Fiorillo, portavoce di Legambiente una festa accompagnata dalla musica con perfomance teatrali e lezioni itineranti a cui partecipa anche il Polo Museale della Campania con 80 archeotour. Vogliamo ricostruire l'unitarietà di questo territorio per uscire da percorsi troppo frammentati». Ma l'ingrediente base di questa speciale domenica è la possibilità di percorrere a piedi e in bici la consolare, (considerata oggi, almeno nel tratto iniziale, un'arteria ad alto scorrimento) sottraendola alle auto che la intossicano e la deturpano. «Un tentativo per sottolineare ancora una volta precisa Fiorillo l'importanza di una mobilità sostenibile in una metropoli poco bike friendly dove soltanto cinque cittadini su mille usano la bici e rilanciare il sogno di Antonio Cederna: trasformare l'antica strada romana in un unico parco archeologico capitolino dall'Appia Antica ai Castelli Romani. Su questo fronte è già stato aperto un canale di dialogo con il vicesindaco Luca Bergamo e ci auguriamo che questo grande triangolo di storia e paesaggio, dopo più di un secolo di saccheggio edilizio dell'agro, possa preservare l'unica relazione rimasta tra città antica e campagna romana, ultima possibilità per una dignitosa forma urbis della città metropolitana». Da subito si comincia dunque a lavorare per la pedonalizzazione dell'Appia Antica. «La festa per l'Appia day del 2018 conclude il portavoce di Legambiente potrebbe rappresentare la realizzazione di questo sogno».