Una comunità intera vuole tornare a vedere il suo chiesino sulla cima del Monte Castellare come era prima dell'incidente. I cittadini sono pronti a mobilitarsi e un pool di tecnici, come spiega l'architetto Walter Batoni, si è messo a disposizione per realizzare gratuitamente la progettazione e tutta la parte tecnica. E la stessa Soprintendenza si dice pronta a collaborare per facilitare i tempi della ricostruzione. L'amministrazione di Vicopisano, dunque, insieme alla Parrocchia di San Giovanni alla Vena e al Comitato Castellare, ha fatto partire subito le operazioni per giungere quanto prima alla ricostruzione. E' stato aperto un conto corrente alla filiale di Lugnano della Banca Popolare di Lajatico. Anche gli amministratori di Loro Piceno, il Comune delle Marche a cui le associazioni del territorio, coordinate dall'amministrazione, hanno donato 12.000 euro si sono fatti subito sentire e saranno presenti alla messa solenne domenica 7 maggio a San Giovanni alla Vena, per testimoniare la loro vicinanza. Il Comune e la Banca Popolare di Lajatico hanno promosso l'apertura di un conto corrente dove far confluire le offerte a sostegno della ricostruzione dell'oratorio andato distrutto dall'esplosione del gas. Il conto, domiciliato nella Filiale di Lugnano della Banca Popolare di Lajatico, è intestato alla parrocchia di San Giovanni alla Vena, e ha il seguente IBAN IT 36 R 05232 71210 000000010040. Il sindaco Juri Taglioli ha contestualmente organizzato un coordinamento tra Soprintendenza, Comune, Parrocchia di San Giovanni, Comitato Castellare e Curia per iniziare quanto prima le operazioni di ricostruzione e la prima riunione si svolgerà in Soprintendenza il 9 maggio.Il primo cittadino ha, inoltre, emesso un'ordinanza di interdizione di accesso all'area del chiesino, per ragioni di sicurezza. La consigliera della Lega, Marrica Giobbi, d'accordo con altri consiglieri di minoranza ha presentato un ordine del giorno da votare durante il consiglio del 10 maggio e che di fatto si propone di unire tutte le forze per la ricostruzione. Oggi è arrivato il giorno della festa che si svolgerà in forma ridotta e senza spettacolo pirotecnico. Alle 21.15 canto del vespro e processione per le vie del paese, dopo fiaccolata fino alla grotta di Maria con preghiera. Domani messa nella chiesa parrocchiale alle 9.00, alle 11.00 Messa solenne in Pieve alla quale parteciperanno anche gli amministratori di Loro Piceno, il Comune marchigiano colpito del terremoto e a cui le associazioni vicaresi hanno donato 12.000 euro per la riapertura di un'aula della scuola d'infanzia, inaugurata lo scorso 26 marzo, in collaborazione con save the children. Alle 19 tombola in Piazza della Repubblica. (s.c.)