La testa dell'imperatore ritrovata nei giorni scorsi durante gli scavi al Foro di Traiano Sarà in mostra nella Notte bianca ADAGIATA su un drappo nero, la testa di Costantino biancheggia nella sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini. Intorno, il sindaco Veltroni, l'assessore Borgna e il sovraintendente La Rocca Posano per le foto ricordo di fronte alla stam-pa. E' l'ultimo ritrovamento della campagna di scavi dei Fori imperiali, trasportato sul Colle pochi giorni dopo la scoperta e prima del restauro, un'operazione soprattutto di pulitura dato il buono stato di conservazione, che porterà all'esposizione per la Notte bianca il 17 settembre, prima della collocazione nel Museo dei Fori imperiali ai Mercati di Traiano. Sessanta centimetri di altezza per la testa, ciò che potrebbe lasciar immaginare una statua di oltre tre metri: l'iconografia appare di taglio bizantino e la fattura, assicurano gli esperti, è eccellente. Un nuovo tesoro regalato alla città, esclama Veltroni mentre La Rocca plaude al «nuovo nato» e Borgna ricorda come il ritrovamento nel Foro di Traiano sia stato casuale ma pur sempre inquadrato in unprogetto sistematico di scavo del cuore archeologico della città. Lui non è però il solo Costantino che si trovi in questo momento in Campidoglio: è di quello stesso imperatore il ritratto colossale, soggetto per cartolina insieme al dito e al piedone, che abbellisce il cortile del Palazzo dei Conservatori, con il collo tozzo, gli occhi sporgenti, la bocca serrata. Poi c'è l'imperatore raffigurato sull'Arco di trionfo che porta il suo nome, accanto al Colosseo. E si credette a lungo che fosse Costantino anche il Marco Aurelio, proprio per questo errore conservato in sella al suo bronzeo cavallo. Nessuna damnatio memoriae si abbatté sull'imperatore che sconfisse Massenzionel312echeconl'edit-to di Milano nel 313 pose fine alle persecuzioni contro i cristiani, eppure non ci sono molti esemplari di suoi ritratti conservati. Sull'emozione per lasignificativa scoperta si innesta rapida la scienza e la sensata curiosità degli studiosi. La Rocca, ringraziando tutti gli archeologi al lavoro nell'area, precisa che questo è proprio un bel ritratto e che quindi si inserisce nell'iconografia fase due di Costantino, dopo i ritratti di quando è ancora principe, prima della fondazione di Costantinopoli. La fase due coincide con i festeggiamenti per i cinque anni di princi-pato, nel 311. Un miracolo il ritrovamento ai Fori, oggetto di spoliazioni sistematiche nel VI e nell'VIII secolo quando molti materiali vennero riutilizzati per edificare le mura leonine intorno al Vaticano. Ma una testa grossa e tozza incagliata dentro un buco di fogna non è un caso: serviva probabilmente non far ostruire il condotto ma non si può nemmeno escludere che si sia trattato di un gesto di disprezzo nei confronti dell'imperatore cristiano da parte di frange di paganesimo. Il restauro sarà curato da Zètema: tecnici e studiosi proveranno a capire meglio chi c'era nascosto sotto il volto dell'imperatore Costantino. Si tratta infatti del riuso di un vecchio ritratto, come svelato dal particolare di una stempiatura troppo alta che non ha consentito di definire la capigliatura invece folta dell'imperatore. Un imperatore a due volti, con una lunga storia, di nuovo alla luce. Dice Veltroni, anche che «è un segnale positivo, in questi tempi cupi, perché questa città è figlia della tolleranza e della commistione di culture. Un bel colpo di Roma capoccia...».
ROMA: II ritorno di Costantino: una statua con due volti
La testa dell'imperatore Costantino è stata ritrovata durante gli scavi al Foro di Traiano a Roma. La testa, alta 60 centimetri, è stata trovata in un buco di fogna e sembra essere stata utilizzata per non ostruire il condotto. Gli esperti ritengono che la testa sia di un ritratto bizantino e che la fattura sia eccellente. La testa sarà esposta durante la Notte bianca il 17 settembre e poi trasferita al Museo dei Fori imperiali. Il ritrovamento è considerato un tesoro per la città di Roma e un segnale positivo per la tolleranza e la commistione di culture.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo