VENEZIA Il contapersone a San Marco, con prenotazione e ticket, e il monitoraggio degli accessi. La tassa di sbarco e il riordino del plateatico e della mobilità acquea, l'aumento dei controlli e della vigilanza. Eccola, la "madre di tutte le delibere". Un provvedimento quadro presentato ieri in giunta dal sindaco Luigi Brugnaro e dall'assessore al Turismo Paola Mar, che adesso attende piani operativi, tempi e modalità di interventi. La risposta annunciata alle richieste dell'Unesco, che sarà inviata già stamattina agli uffici parigini dell'organizzazione mondiale per la tutela dei siti. «Diamo risposte concrete al problema dei flussi turistici tutelando la residenza», dice Brugnaro. Due ore di giunta per approvare la delibera che prevede quattro "macroobiettivi" individuati dopo i mesi di consultazioni e riunioni delle commissioni presiedute da Giorgia Pea: governare la risorsa turismo, tutelare la residenza, bilanciare gli extracosti per favorire lo sviluppo della città, innovare informazione e marketing per educare a un turismo responsabile e sostenibile.Un fiume di interventi che sono stati suddivisi in pacchetti a breve termine (entro il 2017), medio termine (entro il 2018) lungo termine, entro il 2019. Il provvedimento più atteso, cioè la prenotazione dell'accesso all'Area marciana e il ticket di ingresso al sito, prevede intanto la "consultazione dei soggetti interessati". Che sono almeno una quindicina. Oltre al Comune, il ministero dei Beni culturali, la Curia, la Soprintendenza, la Biblioteca marciana e i musei civici, le associazioni di categoria, i tour operator e le guide turistiche. Entro il prossimo anno gli accordi con i gestori di prenotazione delle strutture ricettive», la "control room" per il monitoraggio dei turisti in arrivo. E la «sperimentazione della diversificazione dei punti di approdo delle imbarcazioni non di linea (cioè i Gran turismo), nuovi approdi del servizio pubblico Actv e biglietto unico metropolitano E infine l'adeguamento dell'imposta di soggiorno «in base alla categoria catastale dell'immobile». Da subito provvedimenti per la tutela della residenza come la Variante al Prg, che prevede di bloccare i cambi d'uso o comunque sottoporli all'approvazione di giunta e Consiglio e non automatici com'è oggi. Con Ministero e Regione sarà avviato il progetto pilota per la nuova disciplina delle locazioni turistiche nella città storica, mentre proseguirà l'attuazione dei "pianini" con la riduzione delle superfici concesse a commercio ambulante e plateatici dei Pubblici esercizi, e l'iter della delibera sulla riduzione dei "take away", cioè la limitazione di attività non compatibili con l'esigenza di tutela a valorizzazione del patrimonio culturale della città. Ancora a medio termine saranno approvate delibere per l'avvio del "low tourism" (la visita diffusa), nuova cartellonistica e totem informativi, decalogo dei comportamenti per il turista che viene in laguna. Nella nuova Legge speciale dovranno infine essere inserite norme che riguardano appunto le locazioni turistiche ma anche la nuova "tassa di sbarco", che potrà essere utilizzata dal Comune per scoraggiare gli arrivi nei giorni di "bollino rosso", cioè previsti con il massimo afflusso di visitatori. Infine, potenziamento del wifi e abolizione delle barriere architettoniche.